2a Guerra mondiale

SICILIANI DAI CAMPI USA IN NORD AFRICA – Vitoronzo Pastore

Corrispondenze con Formulario USA – Censura Inglese

Manoscritto il 19 agosto 1943 dal soldato Calogero ALAIMO, con matricola 190003 era internato al Campo n. 210presso Information Bureau Provost Marshal General Washigton USA, inoltrato per Agrigento, timbro di arrivo il 23.10.1943

Sposa mia carissima, la presente viene a comunicarti della mia ottima salute, spero che la presente viene a trovare bene tutti voi. Rosa mia cara, come vedi rimetto il mio indirizzo. Quello che raccomando è di scrivere presto facendomi sapere un po’ di tutto, voglio che la mia mamma mette la firma, state tranquilla perché io sto benissimo e me la passo benone. Fatemi sapere se mio fratello Gaetano vi abbia scritto come pure Totò, voglio sapere come stanno tutti i nostri. Rosa mia cara, ho scritto due lettere e una cartolina, mi farai sapere se le hai ricevute. Qui siamo quattro paesani, uno è Calogero Attardi figlio di Luzza Sardella, quello che abita a Fondacazzo, l’altro si chiama Gullea Guggio di Puma, l’amico di mio cognato Totò, cara Rosa, fammi sapere se ancora prendi lo stipendio. Invio cari saluti e bacioni a tutti, state contenti, bacioni ai nipotini tutti, ti bacio, tuo sposo Calogero.

Manoscritto il 19 ottobre 1943 dal soldato Giuseppe SCIBETTA, con matricola 27657 era internato al Campo n. 171 presso Information Bureau Provost Marshal General Washigton 25 D.C. – USA, inoltrato per Cefalà Diana (Palermo)

Cara Celestina, ti comunico notizia del mio ottimo stato di salute, così spero che la presente ti giunga e trovi te, papà e mamma e la nostra cara Cettina nelle medesime condizioni. È già la tredicesima volta che ti scrivo e non ho ancora ricevuto tue notizie, per questo sono molto in pensiero. Non vedo l’ora di riabbracciarvi per non separarci mai più. Speriamo che presto Iddio ci faccia la grazia di finire ogni cosa e così di ritornare ai propri cari. Per me non stare in pensiero, che sto molto bene e la nostra cara Cettina cosa dice? Ti prego se ricevi la presente, rispondi subito, affinché un giorno possa avere la gioia di ricevere tue notizie e saperti salva assieme a papà, mamma e la nostra cara Cettina. Fammi sapere come va la mamma. Non avendo altro da dirti, ricevete uniti a papà, mamma e la nostra Cettina cari saluti e infiniti baci, tuo Giuseppe. Saluti per me tutti i parenti, amici e conoscenti. Dirai a Conchiaro che il figlio e qui assieme a me. Cari genitori, il vostro figlio vi pensa sempre. Carissima Cettina il tuo papà non vede l’ora di riabbracciarti e baciarti. Qui di seguito è il mio indirizzo.

Manoscritto il 28 agosto 1943 dal fante Giuseppe BOLOGNA, era internato al Campo n. 127 presso Information Bureau Provost Marshal General WashigtonUSA, inoltrata per Sferracavallo (Palermo)

Carissimi genitori, con queste 24 righe vi comunico notizia della mia ottima salute, così spero sentire di voi tutti. Cari, benché vi sono molto lontano, il mio pensiero è sempre vicinissimo a tutti voi, in ogni istante vi penso e vi sogno. Passano giorni a pregare il Signore e la Madonnina perché mi facciano la grazia di liberarmi al più presto di questa prigionia e darvi la salute a tutti voi, così possiamo rivederci ancora di presenza. State contenti e non pensate a me che qui, con gli americani sto bene e non pensate che ci maltrattano. Per come dicevano per la mia venuta, speriamo al Signore che sarà al più presto, anzi, sono sicuro che tutti voialtri pregate il Buon Dio che faccia finire la guerra al più presto così ci rivedremo di nuovo. Carissimi genitori, qui sotto scriverò alcune righe per la mia fidanzata e famiglia, fatemi sapere come stanno e come vanno le cose; vi bacio assai, vostro figlio Peppino. Mia carissima Maria, ti comunico che godo ottima salute, così spero sentire di te e famiglia. Maria, penso sempre a te e contemporaneamente penso che l’8 di settembre è il tuo compleanno, ti sono molto più vicino con il cuore, ti auguro ogni sorta di bene e mille anni di felicità. Affettuosi strette di mano per te e famiglia, tuo Pino.

Manoscritto il 21 novembre 1943 dal fante Salvatore COMPARATO, con matricola 81-I – 300940 era internato al Campo n. 126 presso Information Bureau Provost Marshal General Washigton D.G. 25 USA, inoltrato per Pama Montechiaro (Agrigento)

Mia cara mamma, comunico le mie buone notizie, che sto bene di salute, così spero che il presente scritto verrà a trovarvi in ottimo stato di salute esteso a tutti in famiglia. Fammi sapere notizie di Lillo e Peppino. Sono cinque mesi ci sono prigioniero e desidero uno scritto di casa, così saprei se ha scritto Lillo e dove si trova prigioniero e pure Peppino, spero che già conosci già il mio indirizzo, e che le risposta stia per strada in arrivo. Vi prego di non stare in pensiero per me, sto bene e non mi manca niente, se non voi tutti e la nostalgia e l’ansia si accentua ogni giorno che passa. Scrivetemi subito, il mio indirizzo è quello sottostante, scrivete in stampatello. Non altro da dire, saluti a tutti i parenti e amici, a te cara mamma e caro papà, invio tantissimi baci, vostro figlio Salvatore che sempre vi pensa.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PIEMONTESI DAI CAMPI USA IN NORD AFRICA – Vitoronzo Pastore

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