Caduti e Dispersi

Casamassima (Bari) Anselmo Fracesco – Disperso

Anselmo Francesco di Casamassima

Si presentò il 20 gennaio 1942 al Distretto Militare per chiamata alle armi ed inviato al Deposito 11° Reggimento Artiglieria in Alessandria per vestizione e istruzione. Il 15/4/43 venne inquadrato nel 48° Reggimento Artiglieria “Taro”, 4° Gruppo – XI^ Batteria – Posta Militare n° 48.

Dopo l’8 settembre catturato prigioniero dai tedeschi.


Sua ultima lettera del 13 febbraio 1944:

“Carissimi genitori
Dopo lungo tempo che mi trovo in difficile condizioni e tanti pericoli passa- ti, e tanti tribolazioni, vi vengo a farvi sapere qualcosa della mia situazione che godo ottima salute insieme con i
miei compagni e paesani, Azzone e Longo, che stiamo tutti in un posto.
Dunque miei cari genitori mi dovete scusare se ho fatto tanto ritardo a scrivervi perché ci dicevano che quando viene l’ordine dal comando superiore di scrivere per mezzo della Croce Rossa, intanto aspetta e aspetta mi decido finalmente che l’altra notte mi sognavo di tutti voi uniti di famiglia sperando di stare tutti bene di salute malgrado le vostre sofferenze dello svolgimento fatto.
Perciò cari genitori vi prego di non pensare troppo a me che per il momento stò con un ottima salute che vostro figlio è forte e coraggioso affrontando tutti i pericoli che ancora incontrerà fino al ritorno in famiglia se Iddio ci aiuta sempre con la sua protezione.
Vi faccio sapere che mi trovo molto lontano da voi e dove stò fa freddo, mi trovo in un isola della manica vicino ai nostri nemici comprendetemi bene sulla mia discussione che vi faccio, e se in caso qualche parola la troverete scancellata quel è il posto in cui mi trovo intanto fatemi sapere se state tutti bene, visti come vi lasciai quando stavo in licenza se mio fratello Vincenzo si trova con voi oppure anche lui si trova come me.
Vi prego di far sapere ai genitori di questi miei paesani Azzone e Longo e uno di Rutigliano che si chiama…”

La lettera, a questo punto si interrompe

Francesco non fece più ritorno, fu dichiarato disperso il 5/7/44 durante l’internamento in Francia.

Il suo nome è inciso sul Monumento ai Caduti del Comune di Casamassima.

Alla famiglia, oltre ai suoi ricordi il lascito di due foto, una cartolina per le Forze Armate e l’unico suo manoscritto da prigioniero (13/2/44) ricevuta dalla Croce Rossa nel 1951, dopo sette anni.

Il 13/4/1960 conferitagli la Croce al Merito di Guerra.

 Franchigia inoltrata il 15/8/43 dall’Ufficio Posta Militare 48 dislocato a Hyères (Francia), per Casamassima.

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