I.M.I. Internati Militari Italiani

I.M.I. INTERNATI MILITARI DI GRAVINA DI PUGLIA (BA) – Vitoronzo Pastore

Intenati Militari di Gravina si Puglia

Giuseppe GRAZIANI

Nacque il 3 giugno 1920 a Matera da Carlo e da Rosa Giosi, residente all’atto di arruolamento a Gravina in via G. Marconi, 5, di professione muratore. Il 4 febbraio 1940 si presentò al D. M. per chiamata alle armi, fu inquadrato nella 16ª Compagnia Sanità e inviato alla 9ª Compagnia Sanità in Bari. Il 10.2.40 si imbarcò a Bari  sbarcando a Durazzo (Albania) e aggregato al 5° Reggimento Bersaglieri.

Il 9 settembre 1943 venne catturato dai Tedeschi e internato in Germania. Rimpatriò il 15.10.45, il 16.12.45 venne collocato in congedo. Il 12.11.1958 gli venne conferita la Croce al Merito di Guerra.

Biglietto postale per le FF.AA. per via aerea, affrancato con c. 50 p.a. “Pegaso” soprastampato P. M. (Posata Militare), manoscritto da Giuseppe GRAZIANI della 26ª Compagnia Sanità,  inoltrato il 13.7.43 dall’Ufficio Posta Militare n. 22  dislocato a Tirana, per Gravina

Carissima mamma, oggi mi è giunta la vostra cara lettera in data 5 corrente mese, molto mi è gradita nel leggere che godete una perfetta salute, così vi assicuro di me. Cara mamma, ora sei contenta che la sorella fa sevizio al cinema, così puoi andare senza pagare il biglietto, dimmi la verità, è così? Sono molto dispiaciuto che vi lamentiate che non vi giungono mie notizie. Io vi scrivo tutti i santi giorni. Ti faccio presente che nel nostro ospedale abbiamo un bellissimo cinema che funziona il martedì, giovedì, sabato e domenica. L’altro ieri ci hanno dato il premio di 10 pacchetti di sigarette, un pacchetto di tabacco, 20 confetti cognac, vino e formaggio. Non mi resta da prolungare, tanti saluti al maestro Beniamino, baci ai suoi piccoli. Saluti cordiali alla famiglia del maestro Vito, questa sera mi è giunta una sua lettera, tra poco risponderò. Saluti a tutti i vicini di casa, baci alla sorella Franceschella e Angiolina, con vero affetto vi bacio vostro figlio Giuseppe. Cara sorella Angiolina, non occorre che vi lamentate del ritardo della posta, non è colpa mia. La colpa è vostra che mi scrivete con posta ordinaria. Scrivete per via aerea, mettete 75 centesimi di francobolli, mi sono spiegato? Baci, tuo fratello. Cara sorella, noto che vuoi un regalo quando vengo in licenza, nella prossima lettera fammi sapere cosa vuoi! In attesa di un vostro rigo, buone cose.

Scheda di rimpatrio del Centro Raccolta di Milano. Proveniente da Welper (Nord Reno, Westfalia), internato dal 14.10 1943 allo Stalag VI D con matricola 58729

Raccoglitore 24, Archivio Privato dell’Autore

Francesco GRASSI

 Nacque il 15 novembre 1920 a Gravina di Puglia, da Luigi e da Rosa Tatoranni, abitante in Corso Mazzini, 45, di professione pescivendolo. Il 13 marzo 1940 si presentò al D. M. per chiamata alle armi, fu inquadrato nella 6ª Compagnia Sussistenza. Il 28.5.40 venne aggregato nella 127ª Compagnia Sussistenza. Il 17.12.40 usufruì di una licenza speciale di 10 giorni, al rientro fu trasferito nella 127ª Squadra Panettieri. Il 1° luglio 1941 rientra alla 6ª Compagnia Sussistenza in Bologna e trasferito nella 104ª Squadra Panettieri. Il 9.7.41 partì per la Russia. Rientrò dalla Russia, il 27.3.43 e trattenuto nel Campo Contumaciale del Comando Tappa 145 di Vipiteno (Bolzano). Il 10.4.43 venne inviato in licenza di 30 giorni. Il 14.5.43 rientrò al Corpo e l’1.6.43 rientrò nella 6ª Compagnia Sussistenza

Il 9 settembre 1943 fu catturato  dai Tedeschi e  internato in Germania. Rimpatriò il 16.10.45 presentandosi al Centro Raccolta di Pescantina e dopo la licenza di rimpatrio, venne collocato in congedo il 16.12.45.

Raccoglitore 24, Archivio Privato dell’Autore

Michele D’AGOSTINO

Nacque il 18 novembre 1920 a Gravina di Puglia da Salvatore e da Nunzia Cassese, abitante in via Scacchi, 45, di professione contadino. Il 4 settembre 1942 si presentò al D. M. per chiamata alle armi, fu inquadrato nel 5° Reggimento Genio e giudicato da diversi Ospedali Militare idoneo ai servizi sedentari. Il 25.2.43 era nel 31° Battaglione Costiero del 140°  Reggimento Fanteria.

L’8 settembre 1943 fu catturato  dai Tedeschi e internato in Germania. Rimpatriò il 23.10.45 e dopo la licenza di rimpatrio venne collocato in congedo il 23.12.45.

Franchigia per le FF.AA. manoscritta da Michele DAGOSTINO del 5° Reggimento Genio, inoltrata il 30.8.43, dall’Ufficio Postale di Poggioreale  del Carso (Trieste), per Gravina

Cara mamma, vengo con questa mia cartolina per farti sapere che di salute sto bene così spero sia di tutti voi in famiglia. Ti faccio sapere che ora mi trovo nella mia compagnia, per la licenza devo aspettare perché sono chiuse, non aver timore, non appena le apriranno verrò subito, si vocifera ancora per pochi giorni. Devi sapere che oggi mi trovo qua e domani potrei essere in un altro posto, fammi sapere se hai ricevuto notizie di mio fratello Giuseppe, è quasi un mese che non ricevo sue notizie. Salutami tanto il babbo e tutti di famiglia, saluti a te mamma, ricevi un bacio affettuoso da tuo figlio Michele.

Raccoglitore 24, Archivio Privato dell’Autore

Luciano FIDELIA

 Nacque il 13 dicembre 1920 a Gravina di Puglia, figlio di N. N., abitante in via Punzi, 30, di professione muratore. Il 14 marzo 1940 si presentò al D. M. per chiamata alle armi, fu inquadrato nel 41° Reggimento Artiglieria Divisione Fanteria Firenze. Il 27.3.41 si imbarcò a Bari sbarcando a Durazzo (Albania), successivamente venne aggregato al 53° Reggimento Artiglieria Divisione “Arezzo”. Il 14 settembre 1943 fu catturato  dai Tedeschi e internato in Germania. Rimpatriò il 4.9.45, e dopo la licenza di rimpatrio venne collocato in congedo il 5.11.45.

Franchigia per le FF.AA. per via aerea affrancata con c. 50 “Imperiale” soprastampato P.M., manoscritta da Luciano FIDELIA del 53° Reggimento Artiglieria, Comando 1° Gruppo da 75/27 Divisione “Arezzo”, inoltrata l’1.9.43 dall’Ufficio Posta Militare n. 125   dislocato ad Elbasan (Albania), per Gravina

Carissimi genitori, invio questo biglietto per dirvi che sto bene, a pari voglio sperare anche di voi tutti in famiglia, vi faccio sapere che domani mattina parto da qui e vado effettivo alla Divisione Arezzo, non farò più parte della Divisione Firenze. Per ora non posso farvi sapere la località. Per l’invio della prossima corrispondenza aspettate il nuovo indirizzo, avvisate Maria e la mamma e tutti coloro che sapete che mi scrivono. Non ho ancora ricevuto la paga, appena mi sarà possibile provvederò alla spedizione. Saluti, baci e abbracci a tutti, vostro figlio Luciano.

Biglietto dello Stalag I A, manoscritto il 5.7.44 da Luciano FIDELIA, matricola 20433, inoltrato per Gravina, timbro di arrivo il 13.6.45 (dopo 11 mesi)

Cari genitori, di salute sto bene, spero che sia così per voi tutti. È la quarta volta che vi scrivo e non ricevo vostre notizie, ciò mi fa stare in pensiero, vi prego di scrivermi presto, starei più tranquillo. Fatemi sapere di Lelletta, anche da lei non ricevo posta. Fatemi sapere di tutto, per quanto riguarda me, state tranquilli, va tutto bene. Saluti e baci a tutti, vostro figlio Luciano che sempre vi pensa.

Raccoglitore 24, Archivio Privato dell’Autore

 

 Francesco SARACINO

Il Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra notifica che nacque il 14.10.1918 a Gravina di Puglia, la data del decesso/dispersione il 11.2.1944, sconosciuto il luogo del decesso e della sepoltura. Scomparve in mare, era a bordo del Piroscafo “Oria”

I.M.I. INTERNATI MILITARI DI ALTAMURA (BA) – Vitoronzo Pastore

Stammlager l’incubo della memoria – Vitoronzo Pastore

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