Cartoline d'epoca

Cartoline d’epoca “I PROMESSI SPOSI” – Vitoronzo Pastore

CARTOLINE D’EPOCA “I PROMESSI SPOSI” 

“Or bene”, gli disse il bravo, all’orecchio, ma in tono solenne di comando, “questo matrimonio non sa da fare, né domani né mai”

“… e in quanto a voi, sentite bene quel ch’io vi prometto. Verrà un giorno…”

“Signor curato, in presenza di questi testimoni, quest’è mia moglie”

_ il padre soggiunse, con voce alterata: “il cuor mi dice che ci rivedremo presto”

” Andiamo a letto”,  disse l’oste strascinandolo, gli fece imboccare l’uscio..

“questa è quella povera giovine, per la quale m’ha fatto sperare la sua valida protezione, e questa è la madre”

Lucia girò la testa indietro atterrita, e cacciò un urlo, il malandrino la mise per forza nella carrozza…

“Coraggio, coraggio”., diceva la vecchia: “se ve lo dice lui, che non vuol farvi del male…”

“Povera giovine”, Cominciò: Dio ha permesso che fosse messa a una gran prova…”

A quell’atto fuggiron tutti, innoriditi: Renzo non vide più che schiene di nemici…

… seguì a dirle il capuccino: “chiedete di nuovo al Signore le grazie che gli chiedevate, per essere una moglie santa…

“Tu vedi !” disse il frate, con voce bassa e grave. Può esser castigo,  può essere misericordia…

 

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