Lombardia

Immagini di Milano viaggiate con cartoline d’epoca

IMMAGINI DI MILANO VIAGGIATE CON CARTOLINE D’EPOCA

Al retro timbro tondo- Saluti dalla Madonnina del Duomo di Milano – Affrancata c. 5 “Leoni” inoltrata il 26\9\1924 dall’Ufficio Postale di  Milano per Venezia

O MIA BELA MADUNINA

 A diesen la canzon la nass a Napuli
e francament g’han minga tutti i tort
Surriento, Margellina tucc’i popoli
i avran cantà on milion de volt
mi speri che se offendera nissun
se parlom un cicin anca de num

O mia bela Madunina che te brillet de lontan
tuta d’ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man
canten tucc “lontan de Napoli se moeur”
ma po’ i vegnen chi a Milan

Ades ghè la canzon de Roma magica
de Nina er Cupolone e Rugantin
se sbaten in del tever, roba tragica
esageren, me par on cicinin
Sperem che vegna minga la mania
de metes a cantà “Milano mia”

O mia bela Madunina che te brillet de lontan
tuta d’ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man
canten tucc “lontan de Napoli se moeur”
ma po’ i vegnen chi a Milan

Si vegni senza paura, num ve songaremm la man
tucc el mond a l’è paes e semm d’accord
ma Milan, l’è on gran Milan!

Esposizione 1906 – affrancata c. 10 (coppia c. 5 “aquila Sabauda) inoltrata il 9\10\1906 per Firenze. Ed. R. Pilade & C., Milano

MENEGHINO – (Arlecchino milanese) Anche Milano può vantare il suo personaggio da Commedia dell’Arte: Meneghino, che fa la sua comparsa intorno al 1600, grazie alla penna di Carlo Maria Maggi, il quale, modificando una maschera già presente da tempo a Milano, crea un servitore rozzo, ma fedele e saggio. E’ vestito con casacca corta, pantaloni di panno verde listati di rosso, calze a righe rosse e bianche, cappello a tricorno marrone con bordo rosso e parrucca con capelli lisci raccolti in un codino. Meneghino, uno dei pochi personaggi che non abbiano mai indossato una maschera, è lo zanni servile e irriverente allo stesso tempo, con un carattere che lo porta ad accettare il mondo così com’è, non con tacita rassegnazione, quanto con la consapevolezza che le cose possano migliorare con il passare del tempo. Parla e pensa come i contadini, coloro per cui è stato creato, e, camuffando con l’ignoranza le sue opinioni, deplora i vizi del suo tempo, tanto che negli anni il termine è diventato sinonimo di milanese inteso come persona sincera, simpatica e cordiale. L’espressione dirla in buon meneghino, infatti, significa proprio parlare schietto.

Costume Lombardo – affrancata c. 5 “Aquila Sabauda” inoltrata il 3\8\1905 dall’Ufficio Postale di Milano per Pesaro

Monumento a Cavour – affrancata c. 2 “Stemma Savoia” inoltrata il 3\6\1902 dall’Ufficio Postale di Milano per Roma

Monumento a Garibaldi – affrancata c. 2 “Stemma Savoia” inoltrata il 7\6\1902 dall’Ufficio Postale di Milano per Roma

Il Castello (Facciata) – affrancata c. 10 “Leoni” inoltrata l’11\5\1908 dall’Ufficio Postale di Milano per Genova

Monumento Vittorio Emanuele – affrancata c. 5 “Leoni” inoltrata il 5\7\1908 dall’Ufficio Postale i Milano per (Francia)

To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi