2a Guerra mondiale

CARABINIERE ORAZIO DENTICO (A.O.I.) – Vitoronzo Pastore

Tratto dal foglio matricolare e caratteristico

Nacque il 18 settembre 1910 a Gioia del Colle (BA), matricola 23141 del Distretto Militare di Bari, di professione falegname, titolo di studio 5ª elementare. Ammogliato con Masi Maria di Taranto (autorizzazione del Comando Prima Divisione “Pastrengo” di Milano n. 1358/2, rilascia l’atto declaratorio il 14.8.1846). Il 23 ottobre 1930 soldato di leva del Distretto di Barletta, il 19 marzo 1931 viene trasferito per effetto della notificata circolare Territoriale R. D. 447 del 3.4.1930; il 19.3.1931 è allievo Carabinieri a piedi presso la Legione Allievi per la ferma di anni tre. Il 30 settembre 1931 viene nominato Carabiniere a piedi, il 19 dicembre 1931 è trasferito nella Legione di Trieste. Il 7 febbraio 1936 viene trasferito nella Legione di Roma. Il 25 febbraio 1936 parte per la Somalia con la 1ª Banda Autocarrata CC. RR. mobilitato per esigenze in A.O., si imbarca a Napoli. Il 12 marzo 1936 sbarca ad Obbia (Somalia). Il 19 marzo 1937 viene ammesso alla 2ª rafferma triennale con nota n. 119/1 del 5 aprile 1937 del Comando di Brigata CC. RR. con decorrenza dal 19 marzo 1937. Il 30 aprile viene promosso vicebrigadiere; il 1° maggio 1937 tale nel Gruppo di Addis Abeba Centro di mobilitazione Comando forze Armate dell’Eritrea. L’11 luglio 1937 viene inquadrato nella 2ª Banda CC. RR. Centro di mobilitazione “Roma Termini”. Il 22 luglio 1938 nella Legione provvisorio di Addis Abeba, il 1° gennaio 1938 è nel Gruppo di Addis Abeba. Il 19 marzo 1940 è ammesso alla terza rafferma triennale dal Comando Superiore CC. RR. dell’A. O. I.. Il 21 giugno 1941 cessa di trovarsi in territorio di guerra perché viene catturato prigioniero dalle truppe Alleate a Gimma. Il 15 marzo 1941 viene promosso brigadiere da prigioniero. Il 23 settembre 1943 venne ammesso alla rafferma di un anno con decorrenza dal 19 marzo 1943; il 30 giugno 1944, seppure prigioniero venne promosso Maresciallo d’alloggio; il 19 marzo 1945 venne ammesso alla rafferma di un anno; il 19 marzo 1946 venne ammesso alla rafferma di un anno. Il 19 gennaio 1946 rimpatriato dalla prigionia e il 21 gennaio si presenta al centro recuperi della Legione di Bari e riassunto in forza. Dopo la licenza di rimpatrio venne trasferito, l’11 aprile del 1946, nella Legione di Padova. Il 30 giugno 1946 venne promosso Maresciallo Capo. Non sottoposto a giudizio di discriminazione per il suo comportamento all’atto e dopo l’armistizio, perché alla data dell’8 settembre 1943 si trovava prigioniero in mano alleata e successivamente non è venuto a trovarsi in territorio occupato dai nazifascisti Il 19 ottobre 1960, venne ricoverato al Policlinico San Marco di Mestre (VE). Il 18 gennaio 1961, morto sotto le armi nel suddetto luogo di cura. (Estratto dell’atto di morte da Comune di Venezia in data 2 gennaio 1961).

CAMPAGNE DI GUERRA A.O.I.

  • Conferitagli la Medaglia Commemorativa per le operazioni in A.O.I. istituita con R.D, il 27.4.1936 n. 1150.
  • Conferitagli la Croce al Merito di Guerra in virtù del R.D. n. 1712 del 2 luglio 1936 con determinazione Ministeriale in data 26.12.1936 n. 4871 1ª concessione.
  • Conferitagli la Croce al Merito di Guerra per cicli operativi 1937-1938-1939 n.214223 del Ministero A.O.I., determinazione del 2.12.1939, 2ª concessione
  • Conferitagli la Croce al Merito di Guerra in vittù del R.D. 14 dicembre 1042, n. 1729 (per partecipazione alle operazioni durante il periodo bellico 1949-1943). Determinazione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in data 24.10.1946 – brevetto n. 2403, 3ª concessione
  • Decorato della Medaglia di Bronzo al Valore Militare sul Campo con la seguente motivazione:
  • Comandante di Squadra mitraglieri in postazione improvvisata durante aspro combattimento, fatto segno a colpi di bombarda, dava prova di ammirevole sprezzo del pericolo. Circondato, malgrado ferito ad un arto, continuava a rimanere al suo posto e ad incitare i suoi uomini alla resistenza.
  • (Omo Bottego (A.O.) 5 giugno 1941)- Brevetto n. 33800 Registrato alla Corte dei Conti il 26.1.1951, Registro 4, foglio 395 B.U., anno1951 dispensa  6ª, pagina 844
  • Altre note: “ferita arma da fuoco trans fosso regione glutea destra come da processo verbale n. 555 in data 18.10.1949 della C.M.O. presso l’Ospedale Militare di Padova”.
  • Autorizzato dal Comando Legione CC. di Padova in data 23.2.1950 a fregiarsi del distintivo d’onore, istituito con la circolare n. 182 del D.M. 1917 per aver riportato ferita da arma da fuoco in A. O. I..
  • Decorato della Croce d’Argento per anzianità di servizio, istituita con R.D. dell’8.9.1900 n. 338 (determinazione Comando Generale Arma dei CC in data 29.4.1950.
  • Ha partecipato dall’11.6.40 al 21.6.1941 alle operazioni di guerra svoltesi in A.O.I. con il Gruppo Carabinieri di Addis Abeba mobilitato.
  • Campagna di guerra 1940.
  • Campagna di guerra 1941.
  • Ha titolo all’attribuzione dei benefici di cui all’articolo 4 del D.L. 4.3.1948, n. 137, per essere stato prigioniero degli inglesi dal 22.6.1941 al 19.1.1946.
  • Autorizzato a fregiarsi del distintivo del periodo bellico 1940-1943, istituito con Decreto del Presidente  della Repubblica il 17.11.1948, n. 1590 ed apporre sul relativo nastrino n: 2 stellette corrispondenti agli anni 1940-1941 (autorizzazione n. 478 in data 15,5,1953 del Comando Legione CC. di Padova.
  • Encomiato dal Comando CC.RR. dell’A.O.I. per: “Appassionato cultore della Sport, partecipò con la squadra dell’Arma della Capitale dell’Impero a un duro campionato di calcio nel quale difese con fierezza e passione ammirevoli, attraverso ventisei partite, i colori dell’Arma stessa concorrendo validamente all’affermazione della rappresentanza, riuscita 2ª su quattordici, a nessuna inferiore per serietà in campo, spirito combattivo, lealtà sportiva”. Addis Abeba – ottobre 1938 – maggio 1939- (Bollettino ufficiale CC. – Dispensa 8ª – pag. 440).

Verbale d’interrogatorio avvenuto il 23 gennaio 1946

 Località dove ha trascorso la prigionia:

  • con matricola 55539 dal 10.9.1941 a Gimma Addis Abeba,
  • dal 12.9.1941 Addis Abeba Dire Daua,
  • il 28.10.1941 Dire Daua Mandera (Somalia inglese) al Campo n. 4,
  • 24.11.1941 imbarcato a Berbera il 3.12.1941 e sbarcato a Bonbay,
  • dal 5.12.1941 al 24.2.1942 al Campo n. 23 Dera Dun,
  • dal 25.2.1942 al 14.7.1942 al Campo n. 24,
  • dal 15.7.1942 al 14.10.1942 al Campo n. 15,
  • dal 15.10.42 al 14.2.1944 al Campo n. 16,
  • il 16.2.1944 imbarcato a Bombay ,
  • il 18,3.1941 sbarcato a Soay, Scozia, con matricola n. 284952,
  • dal 19.3.1944 al 12.19.1944 al Campo n. 17,
  • dal 13.10.1944 all’8.4 1945 al 590 camp,
  • dal 10.4.1945 al 3.1.1946  a Newcastle-Uperth- Lodge Camp n. 605
  • Imbarcato per il rimpatrio a Southampton, Inghilterra
  • Durante la prigionia ho versato al campo n. 16 in India lire 3220, un buono fruttifero postale intestato al Maresciallo Palomba dal quale ebbi in cambio il denaro prestatogli
  • Contegno in prigionia e trattamento avuto: ottimo il contegno serbato in prigionia. Ricevuto un buon trattamento, ha aderito alla richiesta di collaborazione con gli alleati e sono stato effettivamente impiegato come capo squadra dal 27.7.1944 sino al 2.1.1946.
  • Sbarcato il 18.1.1946 ed avviato lo stesso giorno in forza alla Compagnia Comando Legione CC.RR. (distaccamento S. Chiara) Bari. Oggi presentatomi alla sottocommissione per questo interrogatorio, desidero trascorrere la licenza a Taranto presso i miei famigliari.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERI DEL CORNO D’AFRICA

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