Casamassima (Bari)
Campi di prigionia in U.S.A.

Manoscritto il 23 aprile 1945 da Giuseppe CAMPAGNA, con matricola YW-137624 era internato al Campo Fort Meade Box 20 G.P.O. New York (N.J.-USA), inoltrato il 2.5.1945 per Casamassima (Bari)
Carissima mamma, oggi ho ricevuto due lettere, ho appreso con molto piacere che state tutti bene, così vi posso assicurare di me. Cara mamma, sono molto contento che dopo tanto tempo ho ricevuto una fotografia di mio fratello Antonio (indecifrabile la lettura, forse Andrea?) ed è illeggibile tutto il seguito. Saluti e baci a tutti Giuseppe Campagna.

Manoscritto l’11 giugno 1945 da soldato Domenico CAMASTA, con matricola 4WI 9164 Italian Postal Unit Prisoner of War Camp Meade Box 20 G.P.O. New York (N.J.-USA), inoltrato il 1° luglio 1945 per Casamassima (Bari)
Miei carissimi genitori, in giornata ho ricevuto due vostre lettere con la data del 23 e 24 aprile. Immaginate come fui molto contento nel rilevare che voi tutti di famiglia godete ottima salute, al pari vi assicuro di me come al solito. In verità sono sempre ansioso di essere quanto prima tra di voi. Sono dispiaciuto a riguardo da come voi e da mia figlia seppi della morte del cugino Ciccillo, perciò anche da parte mia vi è dolore della notizia, ma non ci possiamo opporre al nostro destino. Porgete da parte mia le condoglianze allo zio e a tutti in famiglia. A riguardo del mio amico del Giudice Giuseppe tutto ho capito, lui continua a fare il suo dovere, porgete i miei saluti alla sua famiglia. Datosi la sconfitta degli oppressori, spero quanto prima al nostro rimpatrio. Sono dispiaciuto della nipotina Lucia di essersi ammalata, preghiamo tutti il Signore per una pronta guarigione. Pregandovi di scrivere spesso, prego di salutare tutti in famiglia, zio Simone, famiglia comare Chiarina e a voi esteso al cognato, nipotine e sorelle, saluti e baci vostro Domenico.

Manoscritto il 12 marzo 1945 da Paolo BUSCO, con matricola 8 WI 30470 MI Italian Postal Unit Prisoner of War Camp Meade Box 20 G.P.O. New York (N.J.-USA), inoltrato il 22 marzo 1945 per Casamassima (Bari
Cara Maria, vengo a scrivervi questa lettera per assicurarvi l’ottimo mio stato di salute, al pari spero apprendere così anche di voi tutti. Giorni scorsi ho spedito altri trenta dollari, non ti ho potuto mandare di più, ne ho prelevato per me per fare un po’ di spese. Comprati un vestito e delle cosucce ai ragazzi, in questo biglietto ti invio una mia foto, quando ti arriverà mi potrai vedere su carta. Ho scritto alla zia Angelina se possono fare dei pacchi, gli spedirò la moneta o farò io un pacco a lei. Noi non possiamo fare tutto quello che si vuole, ogni tre mesi possiamo fare un vaglia, così tu puoi fare quello che vuoi. Saluti a tutti, alla mia famiglia e alla tua. Bacioni a te e ai nostri figli, Paolo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PUGLIESI PRIGIONIERI IN U.S.A. (3^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore
