Corrispondenze dallo Stalag VI G dislocato a Bonn-Duisdorf fino al 9.12 e dopo a Bergneustadt

Manoscritta il 26 dicembre 1943 da Francesco MAIOLO, matricola 75328, campo si lavoro 182, inoltrata per Fabrizia (Catanzaro ora Vibo Valentia)
Carissima sposa, ti scrivo questa cartolina per darti mie notizie della mia buona salute, come meglio spero di te e di voi tutti. Spero anche che questa mi ti giunga. Io sto bene, non pensare a me che sto bene. Saluti e baci a te a ai nostri familiari, tuo Francesco.

Biglietto manoscritto il (senza data) da Marino BARDONE, matricola 86935, campo di lavoro 669, inoltrato per Cavallirio (Novara), timbro di arrivo il 1° dicembre 1943
Carissimi tutti, oggi vengo a voi con la mia ottima salute e sto bene dove mi trovo, come pure posto di lavoro. Spero che state tutti bene. Appena ricevuto inviate la risposta e se potete mandatemi un pacco con tutta roba da mangiare di lunga conservazione, tipo pasta, riso, farina fette biscottate, qualche pacchetto di tabacco. Carissimi, non pensate male che sto bene. Ricevete i miei più cari bacioni infiniti, vostro figlio Marino.

Manoscritta l’11 aprile 1944 da Marino BARDONE, matricola 86935, campo di lavoro 669, inoltrato per Cavallirio (Novara), timbro di arrivo l’8.5.44
Carissimi tutti, oggi vigilia di Pasqua, mi giunsero le vostre notizie, molto contento che tutti state in buona salute, come pure lo sono io al presente. Riguardo ai pacchi, per ora ho ricevuto dolo il primo, ringrazio tutti voi. Non dubitate che sto bene. Tanti bacioni, vostro figlio Marino.

Manoscritta il 10 gennaio 1944 da Marino CASTELLANI , matricola 104161, campo di lavoro 127, inoltrata per Santhià (Vercelli), timbro di arrivo l’8.2.44
Miei carissimi, è la seconda volta che vi scrivo mie notizie, sto sempre bene così spero che sia di voi tutti. Ora mi trovo prigioniero. Scrivetemi presto. Vi saluto con mille baci, vostro figlio Carlo.

Manoscritta il 17 luglio 1944 da Carlo CASTELLANI, matricola 104161, inoltrata per Cavallirio (Novara), timbro di arrivo il 26.8.44
Carla, avendo un po’ di carta da scrivere ti invio mie nuove con questo mio scritto, io qui mi trovo bene di tutto, come spero anche di te, la vita è sempre la solita che si trascorre giorno dopo giorno, sperando sempre che arrivi quel giorno radioso di serenità e di pace. Ti saluto, Carlo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
