Schede di cattura e corrispondenza
Fronte e retro di scheda di cattura del sergente Raffaele SARACINO, nacque il 3 gennaio 1907 a Barletta (BT), era inquadrato nella 4ª Divisione CC. NN. “3 Gennaio”, 250ª Legione; l’11.10.1940 fu catturato a Sidi Barrani e internato in un Campo egiziano con matricola 41122; il 21.3.41 venne ricoverato all’Ospedale di Latrun e dimesso il 12.4.41. Il 26 luglio 1941 venne trasferito in Australia
Fronte e retro di scheda di cattura del soldato Francesco COZZA, nacque il 22 ottobre 1914 a Isola Caporizzuto (Crotone), era inquadrato nella 12ª Compagnia del 3° Battaglione della Divisione “Sirte” Reggimento di Fanteria. Il 21 gennaio 1941 fu catturato a Tobruk e internato al Campo di Alessandria con matricola 111824; successivamente transitò al campo di Geneifa e il 14.3.41 al campo di Suez. Il 6 maggio 1941 venne trasferito in Australia
Fronte e retro di scheda di cattura della Guardia alla Frontiera Filippo DI GLORIA, nacque il 21 giugno 1916 a Canicattì (Agrigento), era inquadrato nel 32° Settore Guardia alla Frontiera della 4ª Divisione. Il 10 dicembre (giorno della controffensiva inglese, fu fatto prigioniero a Sidi Barrani e con matricola 17068 venne internato a Mustafla in Egitto; il 16.2.41 transitò a Geneifa e il 14.3.41 a Suez. Il 6 maggio 1941 venne trasferito in Australia
Lettera in busta per via aerea manoscritta per il tenente di artiglieria Augusto BELLOTTI, con matricola 112899, inoltrata per l’Egitto e inviata al Campo n. 13 di Murchison in Australia
Genova, 15 giugno 1941 – Caro Augusto. Ti mandiamo la solita lettera settimanale nella speranza che arrivi a destinazione, perché fino ad ora non sappiamo ancora se hai ricevuto almeno qualche d’una delle nostre. Noi bene, abbiamo sempre tempo incerto, tranne oggi domenica che è una bella giornata, il clima è sempre incostante e il caldo è ancora di là da venire. Tutti continuano a domandare tue notizie interessandosi molto di te compreso le mie sorelle. Continuano pure a pervenire i telegrammi della Centrale di latte per le adunanze e benché io abbia più volte telefonato in proposito, mi hanno risposto che per formalità devono spedirli perché ciò è prescritto dalla legge. Ciò significa a mio parere che ti conservano ancora il posto. Siamo sempre in ansiosa attesa di tue lettere che ci diano tue notizie e che ci assicurano che ricevi le nostre. Cerca di stare sempre allegro con i tuoi amici e assicura Frisono che i suoi stanno bene e siamo spesso in relazione telefonica, guarda soprattutto di tenerti sempre in buona salute e prenderti mille grossi bacioni dal tuo vecchio papà. Giorni fa ho incontrato l’ing. Gennari con Conti, mi ha detto che si fermerà un po’ qui a Genova. Ho fatto loro leggere le tue lettere. L’ultima tua lettera ricevuta è del 9 aprile, arrivata il 1° giugno.
Caro adorato mio Augusto, ti mando due righe che ti porti le nostre buone notizie ed i nostri baci e pensieri. Il nostro cuore ti è sempre vicino e tu, che conosci così bene la tua mamma, immagina tutto ciò che vorrebbe dirti e che desidera ardentemente. Intanto sospiro i tuoi scritti e sono quindici giorni che non riceviamo! Niente, e i nostri ti arriveranno? Ce lo chiedano continuamente. Anche la Signora Visorei ogni tanto telefona per sapere se noi abbiamo lettere. Caro tesoro, purché tu goda sempre ottima salute e non ti manchi nulla, come ci scrivi nelle tue precedenti, e poi mi faccio coraggio e sopporto con serenità questo distacco tanto doloroso. Ti bacio e ti abbraccio con tutta l’anima, abbiti riguardo e pensa sempre alla tua mammina che t’adora e ti bacia teneramente, mamma.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria






