Biglietti postali
Biglietto manoscritto il 13 settembre 1946 dal soldato Onofrio MARASCIO, con matricola 348940 era internato al Campo 3116 Working Coy Tipe (D) Postal Centre in Palestina, inoltrato per Centrache (Catanzaro)
Carissima mamma, chiudo con questa mia il mio scrivere con dirvi che il mio stato di salute è buono, e voi? Io non lo posso sapere perché da 10 mesi non ricevo più notizie. mamma come vi ho scritto nel primo rigo che finisco il mio scrivere, state più che sicura, la scadenza del mio lavoro per ritornare a casa è il 20 di gennaio e fine a quel giorno non avrete mie nuove e ve lo giuro, non crediate che faccio come altre volte, perché dal 13 maggio dell’anno scorso non ricevo più notizie, questo è l’affetto che avete manifestato, come era allora, ma ormai siamo agli sgoccioli, se non cambio idea, come già si dice per chi vuole rimanere dopo finito i sei mesi, come abbiamo firmato, rimarrò e ritornare quando mi pare, perché visto e considerato che nessuno più mi scrive e nessuna c’è chi mi aspetta, chiudo con i saluti a tutti, vostro figlio Onofrio.
Manoscritto il 17 luglio 1946 dal soldato Filippo CAMPISI, con matricola 411476 era internato al Campo 2660 Italian Coy Postal Section in Palestina, inoltrato per Catania
Cettina mia, il porgitore della presente lettera ti darà mie notizie più esatte a riguardo del mio ritorno, questa è l’ultima lettera che ti mando e non scrivo più, quindi non aspettare più posta mia, ma aspetta la mia venuta da un giorno all’altro che sono sicuro di questo. Il 5 agosto faranno movimento per rimpatriare, da questa data non potrò più scrivere. Con più gioia ancora debbo dirti che ieri sera ho ricevuto la tua ultima del 15.5 e trovai la foto di Francesco, ti giuro che non lo conoscevo, quanto si è fatto grande. Ora questo volto la terrò sempre davanti agli occhi, così quando arrivo non potrò sbagliare. La salute è ottima, come ti avranno detto, gli amici miei con i quali ti ho mandato due pacchi di robette, il Signor Raciti Salvatore e il Signor Privitera Giovanni e il sergente Sapuzzo. Quindi stai tranquilla per me, pensa a te e a Franco. Sicuro che dal giorno che ti daranno questa, avrai 15 giorni da aspettare al sottoscritto, tra il 22 e il 25 agosto. Non altro che inviarti tanti baci a tutti in famiglia, tuo sposo Filippo.
Biglietto manoscritto il 6 febbraio 1942 da Giuseppe MAMMOLITI, matricola 43737, Campo n. 321 dislocato a Latrum (Palestina), inoltrata per Nicotera Marina (Catanzaro, ora Vibo Valentia), timbro di arrivo il 25.3.1942
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERI DELLA DIVISIONE “CUNEO” (2^ SEZIONE) – Vitoronzo Pastore


