Corrispondenze inoltrate Province Italiane

Manoscritto l’8 luglio 1945 dal caporale maggiore Nicola SOLIANI, matricola 31592, Campo n. 208 Naples Italy, inoltrato per Cortile San Martino (Parma)
Carissimi genitori, oggi con molta gioia e felicità ho ricevuto notizie. mamma se sapessi che contentezza nel leggere le vostre lettere in data 22 aprile 45 ed un’altra del 6 giugno. Apprendo con gioia che state tutti bene, compreso la nonna. Apprendo che avete ricevuto la mia prima lettera e spero che ne riceverete tante altre. Mamma, quel mio amico Buia, si trovava con me nel 1944, mi avvisate che è tornato a casa e ha parlato di me. Che fortuna ha avuto! Io non mi trovo a Napoli, bensì nei pressi di Algeri, non devi disperarti, io sto benone e prima o dopo anch’io verrò a casa. Ti invio tanti bacioni, sempre ti ricordo, così come ricordo tutti gli altri di famiglia, salutali tutti, il giorno del mio rimpatri si avvicina sempre più. Tanti abbracci, vostro figlio Nicola.

Censura (USA) Manoscritto il 3 luglio 1945 dal marinaio Romeo ZERIAL, matricola 600949, Campo n. 211, inoltrato per Trieste
Carissimo Signor Sorsch, invio queste due righe per farvi sapere che io sto bene, così spero di voi tutti. qua la vita è sempre la stessa, si sta benissimo e di spera di tornare presto a casa, del resto tutto procede bene. Fatemi sapere come ve la passate con la pasticceria, lavorate ancora o è tutto sospeso? Spero che tutto vada avanti bene. Qui fa abbastanza caldo e approfittiamo di prendere un po’ di sole. Salutatemi tutti e se avete l’occasione, fatemi sapere come sta Carletto, perché non so più nulla di lui e sto un po’ in pensiero, invio tanti saluti e ossequi, Romeo.

Censura Inglese. Manoscritto il 26 agosto 1943 da Cesare NICORA, Campo n. 222, Algeria, inoltrato per Litta Parodi (Alessandria), timbro di arrivo il 27.12.1943
Cari genitori e moglie, vengo a darvi mie notizie, non pensate a me che sto bene. Saluti a tutti in famiglia, baci a te, a mamma e al babbo e tanti bacioni al piccolo Giovanni. Vi faccio sapere che sono prigioniero, ma state tranquilli, tutti. vostro Cesare.

Manoscritto il 31 dicembre 1945 dal sergente Renzo PIACENTINI, matricola 190777, Campo Italian Company – Hussein Dey, Algeria, inoltrato per Milano
Cara mamma, purtroppo anche questa volta sono a te senza fotografia promessa, in ogni modo non dubitare, appena l’avrò dal fotografo la invierò senz’altro. In questi giorni ho ricevuto alcune lettere fra le quali una della nostra Maria, finalmente, si è fatta viva una volta; le altre sono di Linuccia, di Guglielmo e di Anita, ti prego quindi di ringraziare tutti quanti a mio nome, tutti affermano ancora una volta la tua buona salute e ne sono felicissimo, così ti posso assicurare della mia che al presente è ottima. Cara mamma, nella mia penultima lettera ti avevo parlato del mio rimpatrio che speravo non fosse tanto lontano, or bene, oggi lo riconfermo con più sicurezza poiché già due scaglioni in quest’ultima settimana sono rimpatriati, il terzo partirà in settimana e così ogni dieci giorni si effettuerà una partenza; come vedi il tanto e sospirato giorno è ormai vicino, tanto più che il numero dei rimasti è scemato di molto, non siamo che tremila quaggiù ed al massimo per la fine di febbraio saremo sicuramente rimpatriati tutti quanti, rallegrati dunque anche tu, e preparati ad ospitare una volta per sempre questo tuo figliolo girovago che è ormai diventato, senza accorgesene un venerabile zio nonno. Scrivimi sempre e con il nuovo indirizzo. Con la speranza e la gioia di riabbracciarti presto, ti invio tanti saluti e baci, tuo affezionatissimo Renzo.
Scrittore-collezionista – Vitornzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERO GIORGIO VALENTINI IN ALGERIA – Vitoronzo Pastore
