2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI PUGLIESI IN GRAN BRETAGNA (12^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

Corrispondenze inoltrate ad Andria (BT)

Manoscritto il 2 agosto 1943 da Vincenzo ZAGARIA dal campo n. 57 con matricola 69950, dislocato a Merrow Downs Camp, località Ghilfford nella Contea di Surrey, timbro di arrivo il 21.8.1943

Cari genitori, con piacere vengo a rispondere alla vostra cara lettera con la data del dicembre 1942, non potete immaginare come sono stato contento di apprendere che state tutti bene in salute, al pari vi posso dire di me. Sono anche contento delle notizie che mi avete descritto. Spero che il buon Dio faccia finire presto questa catastrofe e poter tornare a casa sani e salvi. Come vi ho già descritto della mia vita qui, tutto è come prima, ma vi assicuro che sto bene in tutto. Tanti saluti a coloro che chiedono di me, ai vicini di casa, a tutti i parenti, a voi cari genitori tanti bacioni estesi ai fratelli e sorelle da Vincenzo che sempre prega per far sì che godiate sempre un’ottima salute e che vada bene i raccolti della campagna.

Manoscritto il 4 gennaio 1946 da Vincenzo DI TRANI dal campo n. 125 con matricola 35533, dislocato a Newlands House, località Tooting Bec Road nella Contea di London SW17, timbro di arrivo il 18.2.1946

Caro Nunzio, rispondo alle tua lettera la quale mi dici che tutti rimpatriano ed io sono ancora qui. Cosa devo dirti caro Nunzio, che mi piace stare in questo posto? Credo che ho inviato come avvengono le partenze. Essi avvengono a scaglioni, prima i malandati, cioè coloro che non tanto stanno bene in salute. Poi  gli anziani con prole, poi gli anziani, poi ancora gli sposati con prole, poi quelli senza figli e per ultimo gli scapoli a seconda la propria anzianità, detto questo, aspetti, aspettatemi se tutto va bene, a maggio o giugno. Ormai sono quasi sei anni che sono lontano, un mese in più, un mese in meno, sì che c’è differenza, ma cosa posso farci, debbo e abbiate anche voi un po’ di pazienza, quel giorno arriverà anche per me. Non altro da dirti, tanti baci a papà e mamma e a tutti voi in famiglia, state calmi e rassegnati come lo sono io, arriverò, tuo fratello Vincenzo.

Manoscritto il 4 marzo 1946 da Riccardo MATERA dal campo n. 78 con matricola 221659, dislocato ad Alta Garret, località Braintree nella Contea di Essex, timbro di arrivo il 18.3.1946

Carissima moglie, ti scrivo queste poche righe par farti sapere che proprio oggi ho ricevuto una lettera che porta la data del 16.2.46. Apprendo con gioia che state tutti bene, così ti posso assicurare di me. Cara moglie, mi dici che io non ti scrivo sovente, forse hai dimenticato che posso scrivere una lettera o cartolina una volta alla settimana, di cui ho sempre fatto, poi se non arrivano non ho la bacchetta magica di risolvere il problema. Ti avevo detto che tu puoi inviarmi qualsiasi oggetto postale ogni giorno, dove sono queste missive? Che fine hanno fatto? Comunque, ancora poche settimane o più di qualche mese, questa drammatica storia di essere qui da oltre quatto anni, finirà. Non altro da dirti, aspettami con pazienza, tanti baci ai nostri genitori e tutti in famiglia, tanti baci particolari a te e ai nostri figli, tuo marito Riccardo.

Manoscritto il 21 ottobre 1945 dal soldato Lorenzo LOSAPPIO dal campo n. 106 con matricola 25339, dislocato a Stamford, località Kesteven nella Contea d Lincolnshire, timbro di arrivo il 3.11.1945

Genitori carissimi, con molto piacere invio queste poche righe facendovi sapere che la mia salute è ottima, spero che sia così anche per voi tutti in famiglia. Caro padre, a riguardo di cosa mi avete spiegato, parlavate di prigionieri che sono rimpatriati, forse erano ammalati, di salute buona nessuno è stato rimpatriato. Sappiamo che dall’America sono quasi tutti ritornati. Caro padre, da noi si dice che dal mese di dicembre inizieranno i rimpatri veri e propri, staremo a vedere. Per quanto riguarda mio fratello Gaetano, mi hai detto che va a lavorare a giornata, fatemi sapere della bicicletta che io lasciai, l’adopera lui o è stata abbandonata. Fatemi sapere come vanno le aiutante vostre, fanno qualcosa Nunzia e compagne. Maria va a scuola? Non altro che inviarvi tanti saluti e baci, tanti baci a mamma e a tutti in famiglia. Saluti a che chiede di me. Vostro figlio Lorenzo che non smette mai di pensarvi.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria

PRIGIONIERI PUGLIESI IN GRAN BRETAGNA (11^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

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