2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI TERRA DI BARI IN ALGERIA – Vitoronzo Pastore

Formulario misto – Censura Inglese

Manoscritto il 25 giugno 1943  da Michele CENTONZE, era internato al Campo n. 127, inoltrato per Gravina di Puglia

Carissima moglie, ti informo del mio ottimo stato di salute, al pari così spero di te e di tutti in famiglia. Io mi trovo prigioniero in un campo americano dove stiamo molto bene, di mangia bene, non ci possiamo proprio lamentarci della vita. Cara moglie, se voi avete l’opportunità di scrivere, mi fate sapere qualcosa di tutto e tutti, la piccola Agatina sta bene come la mamma?. Raccomando di non pensare a me, ripeto che sto bene, pensate per voi e pregate Iddio che tutto finisca per poter riabbracciare. Saluti da parte mia i tuoi fratelli e sorelle, come mamma e papà, i miei fratelli e sorella, mio papà e mamma. A te e alla piccola Agatina tanti abbracci e baci, tuo Michele.

Manoscritto l’11 luglio 1943 da Giuseppe RELLA, con matricola 19920 era internato al Campo n. 101, inoltrato per  Andria

Caro Agostino, dopo molto tempo ti vengo a scriverti questa lettera per darti mie notizie, ti assicuro che la mia salute è ottima, così spero che sia per tutti voi in famiglia. Sono stato fatto prigioniero dal giorno 11.5.1943 dagli Inglesi e mi trono in un Campo americano e come trattamento non c’è da lamentarsi, sto bene. Caro Agostino, ti prego di scrivere ai miei fratelli e di dargli mie notizie, specialmente a Riccardo, fammi sapere se si è sposato. Non altro da dirti, saluti i miei fratelli e cognate, saluti e baci ai miei genitori, tuo dipendente Giuseppe.

Manoscritta il 13 dicembre 1943 dal bersagliere Giovanni MANDOLINO, con matricola 2998 era internato al Campo n. 601, Italian Pionoer B.N.A.F., inoltrata per Gravina di Puglia

Cari genitori e zia, con la presente vi assicuro dell’ottimo mio stato di salute, così spero sentire sempre da voi tutti in famiglia. Vi faccio sapere che mi trovo prigioniero in Africa. Grazie a dio me la passo bene e sono assieme ad altri paesani, speriamo sempre ad un breve termine di guerra e ritornare a casa per allietarvi dal lavoro che c’è sempre da fare. Vi invio infiniti baci e abbracci a voi tutti, per sempre dal vostro amato figlio Giovannino.

Manoscritto il 29 luglio 1943 dal sergente Giovanni Battista MONGELLI, era internato al Campo n. 4 dislocato a Djelfa  (Algeria), nel dicembre 1943 ospitava quasi 1.800 persone, inoltrato per Bari, timbro di arrivo il 17.5.1944

Carissimi, sono di nuovo per darvi mie notizie, non potete , quindi, lamentarvi. Sto bene, il morale è ottimo, solo la completa mancanza di vostre nuove, specialmente in questi giorni, mi rende preoccupato. Immagino ciò che succede. Così passo i giorni nella speranza del ritorno. Dalla partenza della costà nulla ancora. Il caldo è poco sopportabile, ma pazienza. Ho fiducia che godete tutti ottima salute. Pregate per me. Vi invio affettuosamente saluti a voi e a tutti in famiglia. E la famiglia contenta è? Baci a Silvana, vostro Gianbattista.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERI DI CASAMASSIMA IN ALGERIA – Vitoronzo Pastore

 

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