2a Guerra mondiale

PUGLIESI PRIGIONIERI IN U.S.A. (1^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore

Campi di prigionia in U.S.A.

La corrispondenza del sergente Giuseppe ABRUZZINI

Cartolina di cattura manoscritta il 1° giugno 1943, inoltrata a Barletta (BA, ora BT)

Manoscritta il 16 giugno 1945,   con matricola 8WI-32256 Italian Postal Unit Camp, Ft. Meade, Md. Box 20 G.P.O., New York (N.J.-USA), inoltrata per Barletta (BA, ora BT)

Maria, lieto sentirti in buon salute, altrettanto posso assicurarti di me. so che le mie ti pervengono ora e ciò mi è di conforto. Regolarmente ti scrivo, mi auguro che le mie regolarmente ti pervengono. Con il mio costante pensiero, gradisci tutte le mie più care affettuosità credendomi sempre, tuo affettuosissimo Peppino.

Manoscritta il 6 febbraio 1945 dal caporale Martino LONGO, con matricola 81-I- 66154, era internato al Campo Pacific G.P.O. Box 20 New York (N.J.-USA), inoltrata il 28.3.1945 per Alberobello (Bari)

Cara moglie, con piacere vengo a scriverti questa mia presente cartolina per farti sapere che io sto bene e lo stesso spero sentire sempre di voi assieme ai nostri figli. Cara Antonietta, vedi che io vi scrivo ogni settimana una lettera e una cartolina , fammi sapere se le ricevete. Saluti alla tua sorella e bambini, saluti ai vicini di casa e a te cara moglie, assieme ai nostri bambini vi bacio e tanti abbracci, tuo affezionatissimo marito Martino.

Manoscritto il 26 febbraio 1945 dal soldato Martino GRASSO, con matricola N.A./T 27801 Italian Postal Unit era internato al Campo Fort  Meade Box 20 G.P.O. New York (N.J.-USA), inoltrato per Alberobello

Carissima moglie, con molto piacere vengo subito a rispondere alla vostra lettera con la data del 13 gennaio, sono molto contento nell’apprendere che state tutti bene in famiglia uniti coi cari figli, così pure ti posso assicurare di me che grazie a Dio godo ottima salute. Cara moglie, mi dite che da voi ha fatto due volte la neve e fa molto freddo, e noi cosa vi dobbiamo dire che siamo tutti i giorni nella neve, è dal 1° settembre e fino alla fine di giugno è sempre neve, ma passerà lo stesso. Per quanto riguarda il pacco, per ora non ci è permesso, ma appena si potrà invierò una cosa di tutto. Non altro, saluti alla zia Rosa e famiglia, saluti alle mie e tue sorelle, alla signora che scrive, saluti e baci ai cari figli e tanti bacioni a te, tuo affezionatissimo marito Martino.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

CALABRESI PRIGIONIERI IN U.S.A. (3^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore

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