Corrispondenze per la Sicilia

Manoscritta il 29 novembre 1945 da Giuseppe DI CARO, con matricola 8 WI, era internato al Campo Tooele dislocato nello Utah (USA), inoltrata per Canicattì (Agrigento)
Carissimo fratello, ho ricevuto la tua amata lettera del 20 ottobre dalla quale rilevo l’ottimo stare di salute di voi tutti in famiglia. Al pari vi assicuro di me. Dalla presente rilevo che avete ricevuto due pacchi dallo zio, e miei ve ne sono giunti? La zia Angela mi fa presente che è tornato a casa suo figlio Salvatore dall’Europa, speriamo che presto possa giungere l’ora anche per me, intanto Buone feste, baci Giuseppe.

Manoscritta il 16 marzo 1944 dal sottotenente Alfredo VENTIMIGLIA, con matricola 81-I – 52363 era internato al Campo Monticello nello Stato di Arkansas C/0 G.P.O. Box 20 New York (N.J.-USA, inoltrata per Casalvecchio Siculo (Messina)
Carissimi, io benone in tutto e per tutto, solo la nostalgia della casa si sente sempre più, specie adesso che rinasce la natura e con essa sono certo che migliorerà la sistemazione. Si parla di andare al Campo di concentramento ed avere maggiori libertà, forse si avverrà quanto prima; vi darò ragguagli in ogni mia lettera. Siate tranquilli e sereni perché sto bene. Arrivederci, che Iddio vi aiuti, vostro Alfredo.

Manoscritto il 14 aprile 1944 da Angelo GIANNO, era internato a Fort Meade in Maryland USA, inoltrata il 21 aprile 1944 per Palermo, timbro di arrivo il 1.6.1944
Mio carissimo padre, prima di tutto ti faccio sapere che godo in ottima salute, così spero che sia di te e tutti in famiglia. Ti prego di non farmi mancare tue notizie, non puoi immaginare come sto in ansia sapendo che mi trovo così lontano. Fammi sapere come sta la mia cara sorella Nunzia e dille che non si mette in pensiero, perché quando ritorno per volontà di Dio, gli porterò la promessa che gli ho fatto. Caro padre, non stare in pensiero verso di me, perché io mi trovo bene. Fammi sapere dove si trova mio fratello Gianni, non ho altro da dirvi, raccomando della tua salute, riguardati bene. Baci a te e tutti in famiglia, alle mie sorelle, alla mia cara nonna, allo zio Tonino e famiglia, allo zio Matteo e famiglia, tuo affezionatissimo figlio Angelo. Quello che segue è il mio nuovo indirizzo, scrivimi subito.

Manoscritto il 17 febbraio 1944 dal caporale maggiore Giuseppe GAMBINO, con matricola 9WI 317 era internato al Campo n. 7 dislocato a Florence nello Stato dell’Arizona, presso Box 20 New York USA, inoltrato il 25.2.1944 per Villaseta (Agrigento)
Miei carissimi genitori, dopo quasi un anno, oggi ho avuto la fortuna di ricevere una vostra cara lettera con data 23.10.1943, dove mi assicurate che state bene e godete ottima salute, anche io sto bene e godo ottima salute. Speriamo sempre così ed un presto arrivederci. Assieme alla vostra cara lettera, me ne giunse una da Angelina, mi assicurava che tutti stanno bene. Miei cari, vi prego di scrivermi spesso e molto a lungo, fatemi sapere ogni cosa, termino di scrivere con la penna , ma non con il cuore, inviandovi un mondo di bacioni assieme alle mie care sorelle, cognati e nipotini, vostro figlio Giuseppe.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PRISONER OF WAR IDENTIFICATION CARD U.S.A. – Vitoronzo Pastore
