Corrispondenze con Formulario USA – Censura Inglese

Manoscritto il 20 giugno 1943 dal caporale maggiore Roberto ROTELLA, era internato al Campo n. 16 presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington USA, inoltrato perCatanzaro
Miei cari genitori, vi scrivo queste poche righe per farvi sapere il mio buono stato di salute, così spero che la presente vi trovi tutti bene di salute. Caro padre, ti faccio sapere che vi ho scritto altre tre cartoline, compresa questa, inoltre ti comunico che insieme a me si trova un certo Cariani Guido di Santa Soverina, fai sapere loro che stiamo bene, sta vicino di casa con la famiglia del nostro Gabriele Girimonti. Fammi sapere qualcosa dove si trova Francesco, voi per me non abbiate pensiero. Abbiamo notizie che probabilmente ci portano negli USA, Fammi sapere se avete avuto dei soldi e cosa si fa nel nostro paese, anche di Caterina vorrei avere notizie, gli date i miei saluti e il mio indirizzo. Saluti e baci a voi tutti, vostro figlio Roberto che sempre vi pensa.

Manoscritto il (senza data) da Vincenzo PARINI, era internato al Campo n. 16 presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington USA, inoltrato per Mongiana (Catanzaro, ora Vibo Valentia)
Cari genitori, vi assicuro che sto bene, come meglio vorrei apprendere quanto prima da voi. Non state in pensiero, gli americani ci trattano bene, non ci fanno mancare nulla di tutto, quasi, quasi direi di stare meglio ora. Lo so che non avete ricevuto più mie notizie, ma non avevamo il tempo di farlo e a perseverare la nostra vita. Fatemi sapere qualche cosa di Agostino e di Vincenzino. Qui sono assieme a diversi paesani di Nardocipace di Serra, con Rocco il macellaio e altri. Io sto in pensiero soprattutto per voi, per quanto riguarda me, starò molto meglio quando riceverò vostre notizie. Attenzione all’indirizzo, scrivete in stampatello come ho fatto io e fatemi sapere qualcosa di tutti. Saluti a tutti i miei compagni e commare Luigina, gli dite che mi metta due righe nella vostra lettera, perché per ora non ci posso scrivere. Saluti e baci a tutti in famiglia, tanti bacioni per voi, vostro figlio Vincenzo.

Manoscritto il 12 novembre 1943 dal soldato Luigi MERCURIO, era internato al Campo n. 131 presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington USA, inoltrato per Gizzera(Catanzaro)
Mia cara sposa, ti scrivo questa mia lettera per farti sapere che sino a questo momento la mia salute è ottima, lo stesso auguro che la presente lettera ti giunga e trovi te assieme ai nostri figli in buona e ottima salute. Cara sposa, stai tranquilla, non pensare a me che io sto bene, ti posso dire che stavo meglio quando ero a Trapani come adesso, non ci manca nulla. Spero che Iddio se vuole, ci aiuti a passarla meglio, che faccia finire presto questa guerra e tornarcene tutti a casa dai propri cari. Fammi sapere qualcosa dei miei fratelli, come se la passano. Penso sempre a tutti, ogni giorno, a te, ai nostri figli, a tutti in famiglia. Non altro che dirti di scrivere e fammi sapere notizie. Tanti saluti ad amici e parenti, tanti baci affettuosi in famiglia, a te e ai nostri figli tanti abbracci e bacioni, tuo sposo Luigi.

Manoscritto l’11 luglio 1943 dal soldato Francesco FERRO, con matricola 2639 era internato al Campo n. 101 presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington USA, inoltrato per Cenadi (Catanzaro), timbro di arrivo il 23.7.1943
Mia cara sposa, vengo con questa mia per darti notizie della mia ottima salute, spero che la medesima trava te e i nostri figli nelle medesime condizioni esteso nelle nostre famiglie. Sono stato fatto prigioniero l’11 giugno e me la passo bene. Non pensare per me, ti raccomando i bambini. Ti ho scritto altre tre cartoline, fammi sapere se le hai ricevute. Scrivi spesso, l’indirizzo è quello scritto dietro, scrivi in stampatello, finchè non arriva tua posta starò sempre in pensiero. Tanti saluti a parenti ed amici, baci a tutti in famiglia, a te e ai nostri figli tanti abbracci e bacioni, tuo sposo Francesco.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
CALABRESI DAI CAMPI USA IN NORD AFRICA (1^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore
