Corrispondenze con Formulario USA – Censura Inglese

Manoscritto il 27 agosto 1943 dal soldato Innocenzo LAZZARO, con matricola 81-I – 87014 era internato presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington USA, inoltrato per Francavilla Angitola (Catanzaro, ora Vibo Valentia)
Miei cari genitori, vi scrivo queste due righe per dirvi il mio ottimo stato di salute, come meglio spero che la passate voi tutti in famiglia. Il mio pensiero è sempre a voi tutti, desidererei tanto vostre notizie, quella sarà la mia gioia e non vedo l’ora di riceverne. Voi pensate a star bene, non vi disturbate per me, solo penso sempre che non so come state voi in famiglia. Vedo la sera il Santo Rosario, che il nostro Signore vi darà la salute e forza di superare questo momento. Fatemi sapere dove si trova mio zio e Peppino mio cognato e anche Michele. Vi faccio queste domande, ma non avevo mai loro di scrivere vostre belle notizie. Come stanno la mie sorelle e anche i miei cari fratelli? Al mio caro papà invio tanti baci, mi ricordo sempre e penso a mio fratello Mimmo. Finisco per dirvi che vi voglio bene tutti, baci in famiglia, a te cara mamma tanti bacioni, vostro figlio Innocenzo.

Manoscritto il 7 novembre 1943 dal soldato Antonio CIMINO, con matricola 81-I – 89039 era internato al Campo n. 103 presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington USA, inoltrato per Sambiase, Circoscrizione Comunale di Lamezia Terme (Catanzaro)
Mia adorata mamma, dandovi spesso le mie buone notizie, comunico che grazie a Buon Gesù godo ottima salute, al pari auguro che la presente venga a trovare voi insieme alle care sorelle e al mio caro fratello di meglio godere buona salute. Desidero sapere se le mie notizie le avete ricevute, ne ho scritte diverse tra biglietti e cartoline. Non so la situazione in cui vi trovate, comunque appena riceverete questa, di cui è ben chiaro il mio indirizzo, scrivetemi subito, è dal mese di aprile che non ricevo vostre notizie. Potete immaginare la mia ansia per voi, con tutto quello che è successo non vedo l’ora di ricevere come state e cosa sia successo al nostro piccolo paese. Prego sempre Gesù per avere notizie che siete tutti salvi e in ottima salute. Inoltre gli chiedo do concedermi la grazia di riabbracciarvi nuovamente per goderne la vita, quella vita che mi è stata tolta da quando sono partito. Per fortuna gli americani ci trattano bene, non ci fanno mancare nulla, prego anche per loro, devono schiacciare i diavoli tedeschi che hanno seminato morte e distrutte case. Vi chiedo la Santa Benedizione, tanti baci a tutti, vostro figlio Antonio.

Manoscritto il 20 novembre 1943 dal soldato Francesco CARUSO, presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington N. D. G. 25 USA, inoltrato per Filadelfia (Catanzaro, pra Vibo Valentia)
Carissima madre, dopo tanto tempo vengo a scrivervi queste poche righe dove vi posso assicurare del mio ottimo stato di salute, così spero che sia per tutti voi in famiglia. Vi faccio sapere che prima mi trovavo assieme a mio cugino Francesco, ora ci hanno diviso. Io sto bene, non pensate a me che sto bene con gli americani. Ci trattano bene e non ci fanno mancare niente. Mangiamo le stesse cose che mangiono loro. Non altro. Saluti a tutti coloro che chiedono di me, ai parenti tutti dai tanti saluti, tanti bacioni a tutti in famiglia, a voi e mio padre tanti bacioni e abbracci, speriamo che questa guerra finisca presto per poterci riabbracciare, vostro figlio Franco.

Manoscritto il 20 agosto 1943 dal caporale maggiore Luigi RAO, era internato al Campo n. 211 presso Information Bureau Provost Marshall Generalis Office Washington USA, inoltrato per Caccuri (Catanzaro, ora Crotone), timbro di arrivo il 21.1.1944
Carissima madre, ti faccio sapere che mi trovo prigioniero e sto bene di tutto, come anche di salute, così spero di sentire da voi tutti in famiglia. Tanti baci a tutti, saluti a parenti e amici, particolarmente la famiglia di Catanzaro. Tanti bacioni e abbracci a te, tuo figlio Luigi. Mamma, mi raccomando di stare tranquilla che sto veramente bene.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
CALABRESI DAI CAMPI USA IN NORD AFRICA (8^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore
