I.M.I. Internati Militari Italiani

I.M.I. INTERNATI MILITARI ITALIANI – STALAG VI G – Vitoronzo Pastore

Stammlager VI G

Dislocato a Bonn-Duisdorf,  lager internazionale di smistamento per il lavoro. Dal dicembre 1944 lo Stalag venne trasferito a Burgneustadt.

Cartolina dello Stalag VI G, manoscritta l’8.12.43 da Fiorindo BANCE, matricola 98078, campo di lavoro 118, per Misinto (Milano), timbro di arrivo il 2.1.44

Cari genitori, dopo lungo tempo che siete in pensiero per me voglio assicurarvi che sono ancora vivo, prigioniero di guerra in Germania. Per puro caso ho trovato nel campo di concentramento un altro ragazzo di Misinto, Angelo MARIANI, anche lui ha già scritto a casa e avrà detto qualcosa in riguardo, ora non so dove sia andato a lavorare, doveva venire con me, poi fummo separati. Io sono a lavorare in miniera di carbone e mi trovo discretamente bene. Ho trovato bresciani e bergamaschi, andiamo d’accordo. Più tardi vi scriverò con un allegato per la spedizione per pacchi. Auguri a voi tutti di buona salute e Buone Feste Natalizie, il vostro povero Fiorindo.

Manoscritta il 3.12.43 da Francesco CALDERA, matricola 87354, campo di lavoro 409, per Casanova Elvo (Vercelli)

Carissimi, mi trovo prigioniero in Germania, non state in pensiero, sto bene. Seguirà modulo per la spedizione del  pacco, fino a 5 kg, solo roba da mangiare per riempire la pancia, poco riso, pane e pasta in quantità, fate voi per carità, saluti a tutti, vi abbraccio, Francesco.

Manoscritta il 21.3.44 da Carlo BACCALARO, matricola 87689, campo di lavoro 638, per Cureggio (Novara), timbro di arrivo il 26.4.44

Angela cara, dopo un lungo silenzio finalmente ho ricevuto tua cartolina e il pacco, sono contento che ti trovi in buona salute e di quello che mi hai mandato, la prima cosa che ho fatto ho messo in bocca un pezzo di pane, anche se duro, finalmente ho potuto assaporare odori e sapori di casa mia, ti ringrazio tanto, credo che avrai ricevuto gli altri moduli, ti scriverò a lungo, baci e abbracci, Carlo.

Cartolina di risposta per lo Stalag VI G, inoltrata il 15.6.44 dall’Ufficio Postale di Momperone (Alessandria), per Luigi MARTINELLI, matricola 98276, campo di lavoro 488

Caro fratello, ci sono giunti ieri 2 tue cartoline e un modulo per pacco, siamo stati soddisfatti che tu abbia ricevuto 6 pacchi e nulla mancava, te ne arriveranno altri tre, fai sempre sapere cosa ti manca, come riso, farina e altro, stai bene, Dino.

Fronte e retro di biglietto dello Stalag VI G, manoscritto il 24.7.44 da Oscar MOCELLIN, matricola 87748, campo di lavoro 409, per Vercelli

Rosina mia carissima, sabato 22 ho ricevuto il tuo ricco pacco e subito dopo si è diffusa la bella notizia che noi internati militari dovremmo passare lavoratori civili. Io non ho alcuna possibilità di poter professare un mestiere come operaio specializzato, devo adattarmi a lavorare ancora in miniera! Non ci sarà bisogno di inviarmi pacchi da sfamarmi, spero molto che quel maledetto giorno, che tutti quanti noi speriamo non sia lontano, per ritornare e per abbracciarti e baciarti. Tu cosa ne pensi? Ieri ho chiesto al nostro cappellano se il numero del campo di Epifanio si trova in questa zona. Lui mi ha detto di no. Io gli ho scritto e appena saprò lo andrò a trovare. Il pacco mi è giunto bene e con tutto, come da tua distinta sulla quale ti prego di porre la data, ti ringrazio immensamente come pure la tua cara mamma. Il nostro caro Giorgino è, e sarà per tutta la nostra vita, la nostra più grande soddisfazione. Ti mando un mondo di bene e un augurio dell’avverarsi del tuo più grande desiderio per il tuo 20° onomastico. Saluti e baci a tutti i nostri cari, bacioni a te e a Giorgio, tuo marito Oscar.

Manoscritto il 6.9.44 da Attilio CERALLI, matricola 59055, campo di lavoro 92, per Cravagliana (Vercelli), timbro di arrivo il 25.10.44

Cara moglie, eccomi a te, con queste poche righe per farti sapere che la mia salute è buona, speranzoso che sia altrettanto di voi tutti. Sono trascorsi 2 mesi senza ricevere tue notizie, l’attesa mi angoscia ancor di più, giorno dopo giorno, una vita piena di tristezza e di dolore, che non ha più fine e l’incognita verso quale crudele destino; soprattutto perchè ho passato qualche giorno non troppo bene; ora mi sono rimesso sperando nella continuità fino al giorno del nostro ritorno per dirti  quanto abbiamo sofferto. Spero presto che arrivino tue notizie; l’attesa mi fa stare peggio, pensami sempre. Saluti e baci dal vostro adorato marito e ai piccoli, Attilio.

Fronte e retro manoscritto da Giovanni TALAMONI, matricola 93345, campo di lavoro 637, per Ornavasso (Novara), timbro di arrivo il 17.1.44

Cara mamma, se avessi potuto prima non avrei tralasciato di informarvi, ora mi trovo con Giulio e Felice in Germania, prigionieri, stiamo bene. La salute è buona, lavoriamo. Voglio sperare che anche voi godiate ottima salute. La metà di questo foglio serve per la risposta, l’indirizzo è già scritto. Ci hanno detto che a breve distribuiranno moduli per la spedizione di pacchi, se possibile spedirete solo roba da mangiare, almeno le castagne secche, servono per riempire di più la pancia, due paia di calze, riso, condimento, salsa e farina gialla. Termino col porgervi i più cari saluti e baci, auguri di Buone Feste, attendo con trepidazioni vostre notizie, Giovanni.

I. M. I. INTERNATI MILITARI ITALIANI DELLO STALAG VI F – Vitoronzo Pastore

STAMMLAGER l’incubo della memoria – Vitoronzo Pastore

INTERNATI MILITARI ITALIANI NELLO STALAG VI D – Vitoronzo Pastore

 

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