I.M.I. Internati Militari Italiani

I.M.I. PROVINCE ITALIANE (14^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

Internato nello Stalag III A dislocato a Luckenwalde

Manoscritto il 22.10.44 da Giuseppe BOTTA, con matricola 120134 era internato allo Stalag III A, campo di lavoro 653-F, inoltrato per Castelnuovo Scrivia (Alessandria)

Carissima mamma e tutti, due giorni fa ho ricevuto con gioia due tue lettere, una del 2.9 e l’altra del 7.9. Puoi immaginare quanto sono contento nell’apprendere buone nuove di vostra salute e tante altre cose che desideravo sapere. Mi fa piacere che hanno riaperto la spedizione dei pacchi e che avete già spedito, almeno e presto potrò di nuovo mangiare roba nostra che da tempo vedo soltanto in sogno, è il pensiero quotidiano. Ho letto che avete fatto una buona raccolta di grano e che l’uva fa sperare in bene malgrado la grave siccità. Immaginate quanto è il mio desiderio per questo, dopo tredici lunghi mesi che non vedo il profumo del pane fatto col nostro grano e un grappolo d’uva e un bicchiere di buon vino. Qui, cara mamma, non si può girare come forse tu pensi, benché siamo in campagna, la libertà è limitata, non posso lamentarmi, essendo prigioniero, della tranquillità. Per quanto mi dici per la biancheria personale, se mi occorre non mancherò a darne notizia. Al presente sto bene, stai tranquilla e guardatevi dagli apparecchi che a quanto mi dite, girano assai vicino a voi. Spero ricevere presto ottime nuove, termino inviando a voi tutti i più cari abbracci e tanti baci, vostro affezionatissimo Giuseppe.

Manoscritta il 4.2.45 da Giuseppe BOTTA, matricola 120134, campo di lavoro 653-F, e inoltrata il 5.3.45 per Castelnuovo Scrivia (Alessandria)

Carissimi genitori, spero che la salute di voi tutti sia ottima, da parte mia vi posso assicurare sempre bene, vorrei potervi sapere sempre più tranquilli, purtroppo da molto tempo non ricevo vostre nuove e non so cosa pensare, spero che non sia accaduto qualcosa di male. Sempre con una gran fede in Dio che ci sorregga e protegga, vi mando i miei più cari baci e abbracci, vostro figlio Giuseppe.

Cartolina di risposta dello Stalag III A, inoltrata il 9.8.44 dall’Ufficio Postale di Montebelluna (Treviso) per il tenente cappellano Vittorio POLONI, matricola 122038

Carissimo Vittorio,questa in data 15.7, noi godiamo di ottima salute così speriamo che sia di te. Dalla Brambilla nessuna notizia, qui è sempre al solito, in paese è tutto calmo, la campagna va bene, ci vorrebbe un po’ di pioggia. Saluti dal parroco don Bruno Martignon, è cappellano militare Provinciale a Venezia, saluti da papà e mamma, Antonio.

Manoscritta il 10 novembre 1943 da Giuseppe PEPPO, con matricola 118930 era internato nello Stalag III A, inoltrata il 19.11.43 per Sant’Onofrio (Catanzaro ora Vibo Valentia)

Caro babbo, vi scrivo queste due righe per farti sapere che mi trovo, per il momento, in ottima salute, così desidero apprendere da voi tutti in famiglia. Caro babbo, raccomando di stare tranquillo, sono sincero a dirvi che sto bene. Salute e baci, vostro figlio Giuseppe.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

I.M.I. PROVINCE ITALIANE (13^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

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