Internati Militari Italiani – 11^ Sezione
Corrispondenze dai campi di lavoro inoltrate con cartoline postali tedesche da 6 pfenning
Manoscritta da Mario SIGANDO, internato a Leubsdorf (Sassonia), inoltrata il 27.10.44 per Rive (Vercelli), timbro di arrivo il 25.11.44
Cari genitori, vi chiedo la spedizione di un pacco contenente i miei vestiti compreso calze e scarpe. Vi prego di inviarlo quanto prima, di salute sto bene come spero anche di voi, baci e abbracci, salutatemi coloro che chiedono di me e tutti i parenti, vostro Mario.
Manoscritta da Tito ROSSI, internato a Stargard (Polonia), inoltrata il 30.10.44 per Besnate (Varese)
Carissimi, ricevo ora la vostra lettera del 4 novembre e la cartolina del 1° ottobre. Mi preoccupa il silenzio di Marco e sapere dove egli si trovi. Spero ricevere presto notizie confortanti di lui. Papà mi parla di esempio, di virtù e di carattere che certo non sarebbero sprigionati da me senza quella educazione e quell’esempio che da voi, papà e mamma, fu dato a noi. È questa infinita gratitudine debbo io a voi, come il dono più grande e del tesoro migliore come viatico della vita. Vedo che il vostro morale è molto alto e ciò mi fa molto piacere. Il mio stato di salute è buono e il lungo lavoro non incide menomamente su di esso; anzi il lavoro manuale ha rimesso in piena forma il mio fisico che migliora a vista d’occhio anche rispetto al passato, ante prigionia. Per questo state sicuri! Come già vi dissi, ho ricevuto tutti i vostri pacchi finora annunciatimi e di nuovo vi ringrazio per quanto ogni volta inviate. Rassicuro mamma che le calze mi vanno bene. Vi prego nei prossimi mettere un paio si scarpe, oltre quelle già ricevute, qualche fazzoletto e libri come indicati in precedenza. Non sacrificatevi troppo per inviarmi cibarie che certo troverete difficoltà. La situazione alimentare nostra è ormai risolta e superata. Ringrazio per mezzo vostro tutti gli amici laici religiosi che pregano per me, di cui hanno memoria, così come quotidianamente io ne ho di loro. A tutti un saluto e l’augurio di rivederci presto. A voi tanti bacioni e il medesimo augurio, Tito.
Fronte e retro di cartolina postale tedesca, manoscritta il 30.10.1944 da un gruppo denominato PRAO MORO, internati in un lager nel territorio di Bobingen (land della Baviera), inoltrata l’1.11.44 per Fobello Sesia (Vercelli)
I protagonisti del gruppo si firmano: Dino COLLA, Mario BRUNO, Battista DAL PONTE, Mario RINOLDI, SFARDINI e altre firme non decifrabili.
Manoscritta da Giuseppe ZANELLI, internato a Seelze (Bassa Sassonia), inoltrata il 24.10.44 per Raffa (Brescia)
Carissimi tutti, anche oggi un pensiero per voi tutti in famiglia, la salute vostra è ottima, vero? Io, invece, non troppo, soffro ancora dolori allo stomaco, credo sarà cosa da nulla, ora mi trovo a riposo per qualche giorno. Ieri, domenica, l’ho passata per ¾ al rifugio, ringrazio il Signore che anche questa volta è andata bene, spero che le incursioni aeree siano sempre così, abbiate per me una preghiera giornaliera, come prego io, qui si è sempre, ogni ora, alla mercè delle incursioni. Salutatemi caramente tutti e bacioni in particolar modo ai miei piccoli, vostro Beppi.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
INTERNATI MILITARI NEI CAMPI DI LAVORO (10^) – Vitoronzo Pastore




