Formulario misto

Manoscritto il 25 luglio 1943 da Fortunato PAGANI (senza altre indicazioni), inoltrato per Tuna di Gazzola (Piacenza)
Carissimi genitori, vi scrivo queste poche parole per dirvi che io sto bene. Sono stato fatto prigioniero dagli Inglesi il giorno 12. Appena mi daranno l’indirizzo, sarà mio pensiero inviarlo. Saluti e baci a tutti in famiglia, vostro Fortunato.

Manoscritta il 1° agosto 1943 dal sottotenente Alberto PROTTO, con matricola 01763 era internato al Campo n. 6 dislocato a Saida, inoltrata per Roma
Carissimi genitori, voglio innanzitutto augurarmi che siate in ottima condizioni di salute e che il bombardamento di cui sono a conoscenza non vi abbia recato danno. Per quanto mi riguarda posso assicurarvi di stare sempre in ottima salute. La vita è monotona e il tempo si passa come si può in attesa che ritornino giorni migliori e sereni che ci rivedranno di nuovo tutti uniti. Tanti saluti a Mimmo e Nuccia. Pensandovi sempre, vi bacio, vostro Alberto

Manoscritto il 12 luglio 1943 da Cesare ABBATE (senza altre indicazioni), internato in Algeria, inoltrato a Napoli, censura Inglese
Carissima moglie, carissima mamma, voglio farvi sapere che sto bene di salute. Vi farò sapere più avanti l’indirizzo del Campo e subito mi farai sapere se prendete mezza paga di prigionia. Cara moglie ti raccomando nostro figlio, pregate sempre per noi prigionieri. Speriamo che la guerra finisca presto, da essa dipende il nostro ritorno. Carissimi, fatevi coraggio, tanti baci a nostro figlio, bacioni a te e alla mamma, ai tuoi genitori, saluti ad amici e parenti vostro Cesare.

Manoscritto il 12 luglio 1943 da Cesare ABBATE (senza altre indicazioni), internato in Algeria, inoltrato a Napoli, censura Inglese
Carissima moglie, carissima mamma, voglio farvi sapere che sto bene di salute. Vi farò sapere più avanti l’indirizzo del Campo e subito mi farai sapere se prendete mezza paga di prigionia. Cara moglie ti raccomando nostro figlio, pregate sempre per noi prigionieri. Speriamo che la guerra finisca presto, da essa dipende il nostro ritorno. Carissimi, fatevi coraggio, tanti baci a nostro figlio, bacioni a te e alla mamma, ai tuoi genitori, saluti ad amici e parenti vostro Cesare.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
