Campi dislocati ad Orano (Algeria) – Formulario USA – censura mista

Manoscritto il 4 gennaio 1944 dal soldato Renato REGOLI, Campo n. 134, inoltrato per Imola (Bologna)
Carissimi genitori, vi scrivo queste poche righe per dirvi del mio buono stato di salute, così voglio sperare di voi. Io mi trovo sempre ad Algeri, e come vi ho scritto nelle mie precedenti lettere mi trattano molto bene e non mi manca nulla. Voglio sperare che anche a voialtri non vi manchi nulla, questo è il mio più grande pensiero. Se per caso Terio fosse già militare, mandateci il mio augurio e saluti. Termino inviandovi un buon anno nuovo con tanti bacioni a tutti in famiglia, vostro figlio Renato

Manoscritta il (senza data), da Pietro CATUCCI, matricola 667543, Campo n. 7170 Orano, inoltrata per Roma, timbro di arrivo il 2.11.1944
Mia cara Bruna, dopo sette mesi ho ricevuto la tua cartolina con il vecchio indirizzo, non importa anche se mi sono state vecchie le notizie, le ho gradite ugualmente poiché è stata l’unica che io abbia ricevuto. Sono contento del tuo stato di salute, come anche quella di Carla e per il desiderio della mia piccola domanda non so cosa dirti, mi auguro di si. Non altro, saluti a tutti, tanti bacioni a te e a Carla, tuo Pietro.

Manoscritta il 28 febbraio 1945 da Mario MINEZZI, con matricola 201461 era internato a Enclosur 8005 dislocato ad Orano, inoltrata per Cento (Ferrara)
Miei cari, sto bene, altrettanto spero sia di voi tutti. Niente di nuovo da comunicarvi. Ricevo vostre notizie in date molto arretrate, ma sono ugualmente contento. Tanti saluti agli amici e conoscenti che sempre ricordo, spero rivedervi tutti presto. Tanti baci a tutti, vostro Mario.

Manoscritta (senza data) da Gaetano COMBIERATI, con matricola 24630 era internato a Enclosur n.70670 dislocato ad Orano, inoltrata per il soldato Gaetano FAZIO, con matricola 2101 era internato al Campo n. 143
Mio caro cugino, la mia cartolina per dirti la mia buona salute, così spero di trovarti come me. In un’altra mia ti ho detto che ho ricevuto una lettera da mio padre dove mi dice che a tua madre ha inviato una lettera. Non altro, tanti saluti e abbracci, Gaetano.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
