Corrispondenze inoltrate in Sicilia

Censura (USA) Manoscritto il 7 marzo 1944 da Crisofaro FAMÀ, matricola 184482, Campo n. 205, Algeria, inoltrato per Licata (Agrigento), timbro di arrivo il 4.4.1944
Carissima Giuseppina, come vedi anche oggi ti invio questo mio scritto, con fede e speranza, troverà a te, come i tuoi cari familiari in una perfetta salute, così ti posso assicurare di me. Cara, rimango dispiaciuto nel vedere ieri, partire il mio paesano Angelillo, che forse è stato destinato in Sicilia o per l’Italia meridionale. Se viene a trovarti, scusami se non ho dato a lui un mio scritto, è stata una partenza improvvisa e non ho avuto il tempo per scrivere. Giorni fa ti ho inviato una lettera, fammi la cortesia di dirmi se l’hai ricevuta, la quale domandavo, se ti era possibile, di inviarmi una tua foto. Ora lascio questo mio misero scritto per inviarti i miei più vivi saluti e mille baci. Saluta per me zio Cristofaro, bacioni alla piccola Mattia, a mia madre e a coloro che domandano di me. Tanti abbracci a te con tanti baci, tuo Cristofaro.

Censura (USA) Manoscritta il 1° aprile 1944 dal sergente maggiore Girolamo FRAGAPANI, matricola 42182, Campo n. 208, inoltrata per Licata (Agrigento)
Carissimo fratello, dopo nove mesi ebbi una prima lettera da Rosina che mi tranquillizzava su di lei e i genitori, oltre mi invia i tuoi saluti, ciò capisco che eri a casa, libero come gli altri. Questa notizia mi ha consolato, sono contentissimo di trovarti a casa, credimi che anche su te mi sentivo preoccupato, ma oggi, ringrazio tanto Iddio che mi ha fatto ricevere questa buona notizia e che tutti di famiglia godete ottima salute. Ti prego di tenermi informato di novità e state tranquilli che sto bene e speriamo che arrivi presto il giorno del rimpatrio. Saluti a tutti i parenti, tanti bacioni al nonno, ai nostri genitori, ti abbraccio, tuo fratello Girolamo.

Censura (USA) Manoscritto il 2 febbraio 1945 dal soldato Vito MONTANA, matricola 209118, Campo n. 211, inoltrato per Ravanusa (Agrigento)
Mia adorata mamma, vi scrivo questa lettera per darvi notizia di essere in ottima salute, come spero che sia così per te e per tutti in famiglia. Cara mamma, voglio sapere se Carmelo e Luigi sono partiti, se è così ti prego di vendere tutto così non si pensa a nulla. Il Signore ci deve aiutare ad andare avanti e ci mette una mano a far sì che noi tutti torniamo a casa. Ti mando tanti bacioni, dai tanti baci alla mia sposa e ai bambini, sorelle e fratelli, tuo figlio Vito che sempre di pensa.

Censura (USA) Manoscritto il 1° marzo 1944 dal soldato Ciro GOLLETTI, matricola 213158, Campo n. 212, inoltrato per Burgio (Agrigento)
Mia amatissima sposa, ti scrivo spesso per darti le mie buone notizie, per grazia di Dio godo ottima salute. Mia cara sposa, come spera il mio cuore che la presente lettera venga a trovarti insieme ai nostri amati figli, genitori, fratelli, sorelle, cognati e nipoti. L’atro ieri con piacere ho ricevuto quattro lettere e due cartoline e una era scritta da mio fratello e lui si trova colà per un mese di licenza. È stata una grande gioia nell’apprendere che i nostri fratelli si trovano tutti a casa, ma arriverà anche per me quel santo giorno tanto atteso, bisogna avere pazienza e attendere gli eventi. Non altro, tanti saluti a tutti in famiglia, tanti bacioni a te esteso ai nostri figli, tuo sposo Ciro che sempre ti pensa e ti sogna.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
