Corrispondenze inoltrate in Calabria

Manoscritto l’11 settembre 1943 dal soldato Vito PALLERTA, matricola 3705, Campo n. 211, inoltrato per Cirifalco (Catanzaro), timbro di arrivo il 18.12.1943
Mia cara mamma, vi scrivo questa mia lettera per comunicarvi il mio ottimo stato di salute, meglio spero che questa mia trovi a voi tutti di casa in perfetta salute. Cara mamma, per me state tranquilla e non pensate a niente che io sto bene, solo che adesso sarei desideroso di avere vostre notizie, credo che non passerà molto tempo che le avrò. Quando mi scrivete, fatemi sapere dove si trovano i miei fratelli. Non avendo altro da dirvi, cari saluti e baci affettuosi alla mie sorelle, ai nipotini, a mia moglie e nostra figlia, parenti tutti. a te tantissimi baci con abbracci, tuo figlio Vito che sempre vi pensa.

Manoscritto il 3 settembre 1943 dal soldato Giuseppe SALERNO, matricola 40253, Campo n. 205, Algeria, inoltrato per Torre di Ruggiero (Catanzaro)
Carissima mamma, dopo tanto tempo vi scrivo questa lettera per farvi saper della mia ottima salute, così spero sentire di voi tutti di famiglia. Cara mamma, vi dico di non pensare a me che me la passo bene con i miei compagni e vi dico che ho visto Pasquale. Vi saluta il mio compagno Di Giorgio Carmelo, avvisate la sua famiglia, stiamo bene. Non altro, spero che questa mia vi giunga, rispondetemi presto. Tanti saluti e baci a tutti in famiglia, specialmente ai nipotini. A te cara mamma, tanti abbracci e tanti baci, tuo figlio Pino.

Manoscritto il 18 settembre 1943 dal soldato Antonio FROIO, matricola 76469, Campo n. 208, inoltrato per Guardavalle (Catanzaro), timbro di arrivo il 14.1.1944
Cari genitori, la mia presente lettera vi porta la mia ottima condizione di salute, così spero che sia di voi e di tutti in famiglia, cara mamma, non pensate a niente, non fare brutti pensieri, io sto bene, sono molto dispiaciuto che sono molto lontano da voi. Speriamo che presto avvenga il momento del nostro abbraccio e non lasciarti mai più. Saluti a baci a tutti in famiglia, bacioni a te, tuo figlio Antonio che sempre ti pensa.

Manoscritto l’11 luglio 1944 dal soldato Bruno TETI, matricola 6929, Campo n. 208, inoltrato per Gasperina (Catanzaro)
Mia cara mammà, invio sollecito riscontro alla vostra da me tanto gradita lettera con il quale godo rilevare l’ottimo stato della vostra salute e di tutti in famiglia. Sono grado dal vostro ben dire in quanto citate del figlio di Giannuzzo, questo è un piacere, ma dato che sono ancora assente non posso tranquillizzarmi fino all’infinito, sono contento che Nicolino è ancora fra voi. Riguardo Francesco e sua moglie, mi dispiace molto che si trova a Milano, spero che sia fra i salvi. Sono contento di aver ricevuto l’indirizzo di mio cugino da me tanto desiderato in cui al momento mi affretto a scrivergli, così potrò avere sue notizie. Io sto bene, abbiate tutti i miei più affettuosi saluti, a voi cari genitori tanti abbracci e baci, vostro figlio Bruno.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
