Campo di prigionia n. 351 dislocato a Nairobi (Kenia)
La corrispondenza di Giuseppe CAMPO, era inquadrato nel 210° Reggimento Fanteria
Biglietto manoscritto il 1° febbraio 1944, con matricola 57626, inoltrato per Cattolica Eraclea (Agrigento), timbro di arrivo il 9.4.1944
Mia carissima mamma, da quando ho ricevuto la sua lettera in data nove novembre vivo in tranquillità, la mia salute scorre benino come sempre le ho assicurato e che assicuro tutt’oggi, fiducioso in Dio che questo mio scritto giungerà a lei e la troverà in ottima salute, come pure Francesco e la sua Maria, Calogero e le sorelle con le loro famiglie e parenti tutti. sono contento che Calogero e Francesco sono tutte e due a casa e che lavorano normalmente come prima, preghi Lei da lassù che presto finirà questo conflitto ed io come tutti faremo ritorno quanto prima, sani e salvi come le ho scritto nelle lettere precedenti. Non sono più assieme con Sardeo, mi hanno assicurato che sta bene. Non altro da dire, salutate tanto gli zii, amici e tutti coloro che si ricordano di me, Francesco e Maria, tanti baci al piccolo Nino, Calogero, sorelle e famiglia. Le invio un mondo di bacioni, suo affezionatissimo figlio Giuseppe.
Manoscritto il 13 giugno 1944 – Mia carissima mamma, la mia salute trascorre benino come sempre le ho assicurato, nella speranza che la presente troverà lei, come tutte la famiglia in ottima salute. Giorni fa ho saputo che Imperiale Domenico, con degli altri paesani, stavano tutti bene, e che lei circa un anno fa chiedeva mie notizie, come vedi sono sano e salvo, sperando nel buon Dio che presto finirà questa maledetta guerra, ed io farò ritorno a casa come tutti. Da Nino dello zio Paolo, è da un pezzo che non ricevo sue notizie. Nella sua ultima lettera mi diceva che Calogero aveva fatto domanda per essere riammesso nell’Arma dei Carabinieri. Termino, saluti a tutti gli zii e zie, amici, Francesco con la sua Maria. Bacini al piccolo Nino, Calogero e sorelle con le loro famiglie, tanti bacioni che partono dal cuore dal suo affezionatissimo figlio Giuseppe.
Scheda personale redatta dagli Inglesi
Manoscritto il 17 settembre 1945 dal soldato Guglielmo BELLOMUSTO con matricola 52628, inoltrato per Fagnano Castello (Cosenza)
Cara sposa Maddalena, vi scrivo questa lettera per dirvi che ho ricevuto due vostre lettere con le date del 26.4 e del 13.6.45, la quale mi sono rallegrato che state bene in salute uniti ai nostri figli, così fino ad oggi vi posso assicurare di me. Cara sposa, ho ricevuto parecchie lettere e non ho potuto rispondere in attesa del mio nuovo indirizzo, quello che riporta lo stesso biglietto. Apprendo che si è cresimata la nostra figlia, sono contento, come pure la comare che mi ha salutato, ricambia esteso alla sua famiglia. Non altro, mi salutate amici e parenti e tutti quelli che chiedono di me. Baci e abbracci ai nostri benedetti figli, uno per uno, come pure a voi, tuo sposo Guglielmo. Arrivederci presto se vuole Dio.
All’interno del biglietto è incollato il sottostante documento:
Intero postale delle Colonie Italiane, Somalia, A.O.I. e Eritrea tranciate all’altezza del francobollo e aggiunta di formulario con timbro in gomma da parte del Comando Britannico di Occupazione.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERI MILITARI ITALIANI IN SUDAN (2^) – Vitoronzo Pastore




