Corrispondenze della Regia Marina inoltrate a Taranto

Biglietto manoscritto il 15.7.1944 da Franco FRULLI, con matricola 377764 era internato al Campo n. 33 Hill’s Dancer dislocato a South Mimmsnella Contea di Hertfordshire
Mammina cara, è da circa un anno sono senza notizie e non so se darvi colpa o no. Da che sono qui vi ho scritto quattro volte e mi ero deciso di non scrivervi più finché non ricevevo vostre nuove, ma spinto da quel sentimento filiale ho voluto ancora una volta scrivervi unicamente per assicurarvi che sto bene. Dovete pur pensare come sta bene uno che non riceve posta da un anno, non voglio credere che la lontananza dei troppi anni passati vi abbia fatto lenire l’affetto verso un figlio! Sono sei anni che faccio il soldato e mai come oggi mi son sentito tanto afflitto, tanto triste, credimi mamma. Se qualche mia lettera è fredda e senza affetto e che non sa di nulla, non la strappate, conservatela, fate sì che sia per voi una reliquia di qualcuno che è lontano, tanto lontano. La guerra non è ancora finita, non puoi immaginare quanto disagi si sopporta per poter andare avanti e non vediamo l’ora che tutto finisca per poter tornare a casa alle persone care. Mancano gli affetti più cari e non ho mai cessato di amare quelle persone, per cortesia desidero che qualcuno di famiglia mi scriva e mi faccia sapere qualcosa, vostro Franco.

Manoscritto il 10 ottobre 1943 da Egidio AUSATI, con matricola 153199 era internato al Campo n. 26 Barton Field Camp dislocato ad Elynella Contea di Cambridgeshire
Amatissimo papà, sono privo di vostre notizie dal mese di febbraio. Puoi immaginare il mio stato d’animo in questi momenti trovandomi prigioniero, mi tocca fare il neutrale per forza maggiore. Dalle esperienze acquisite da quando sono lontano da voi, dico: nella vita i nemici sono più necessari degli amici, sono essi che ti tengono vivo e desto, e che ti misurano le forze. Vorrei parlarti a lungo, ma non è il momento. Tu sai le mie vedute, sono identiche alle tue, perché chi nasce non può morire tondo, in poche parole: tale padre, tale figlio, ma stiamo sempre là. Le idee in questi tempi non valgono più e il cannone e il carro armato che si impone a qualsiasi “Idea”. Io qui mi tengo le mie idee per me. Lavoro, scrivo, studio, quando ho il tempo. Non sono uno che ama il sonno, sono stato imparato ad essere svelto e lo sarò fino alla morte. Ti comunico che da zio Giovanni non ho più ricevuto sue notizie, gli scriverò appena ricevo una sua lettera e ti terrò informato. Baciami tutti, particolarmente Clotilde, Mario e Mara. Baci cari a te e a mamma, tuo affezionatissimo figlio Egidio.

Cartolina manoscritta il 20 ottobre 1944 dal marinaio Vincenzo SCURCI, con matricola 55811 era internato al Campo n. 31 Ettington Park dislocato a Newbold Su Stour nella Conta di Warwickshire
Mia amatissima moglie, rispondo con molta gioia alla tua cara e desiderata lettera la quale portava la data del 16.8.44, e non puoi immaginare come sono rimasto contento nell’apprendere che stai bene col nostro caro figliolo, così ti posso assicurare di me. Sto bene, non pensare a me, non altro dirti, saluti a tutti in famiglia e tanti baci al nostro caro figlio e ricevi tanti bacioni e abbracci, tuo sempre Vincenzo.

Manoscritto il 22 maggio 1944 da Angelo PIGNATELLI, con matricola 195563 era internato al Campo n. 17 Lodge Moor Camp dislocato a Sheffield nella Contea di Yorkshire
Carissimi genitori, rispondo alla vostra precedente lettera dove volete la conferma della donna che ho chiarito il fatto dopo lungo tempo trascorso quasi dimenticato, ma bensì datemi spiegazioni in cui potrei apprendere se per caso sono padre di un figlio, maschio o femmina? Fatemelo sapere, inoltre comunicategli che mi mandi la prima lettera, la sua fotografia e quella di mio figlio, che poi in appresso, l’argomento darà il significato a mio vantaggio e comportarmi più fermo verso la sua benevolenza. Pretendo tutto quello che ho chiesto. Sono lieto sapere che siete al lavoro almeno per tirare avanti. In appresso, quando sarò presente, parleremo a lungo del passato. Saluti a tutti in famiglia, vostro figlio Angelo che sempre vi pensa.

Manoscritto il 30 ottobre 1944 da Gaetano MAIORINI, con matricola 252878 era internato al Campo n. 14 Bun Camp dislocato a Doonfoot nella Contea di Ayr in Scozia, timbro di arrivo il 9.12.1944
Genitori carissimi, vengo a voi con questa presente per farvi noto che godo ottima salute, lo stesso mi auguro di voi tutti in famiglia. Miei cari, una volta io vi dissi di farmi sapere de il compagno Michele si trova a casa, egli è il figlio di Bettina.
Caro fratello rispondo subito alla tua e tanta a me gradita lettera, ho appreso che godi ottima salute, al pari ti posso assicurare di me. Dunque, Domenico, come mi hai fatto noto che andrai alla visita di controllo. Da parte mia ti auguro che andrai a casa, così potrai aiutare in qualche modo la famiglia e vivere con loro felice. Termino inviandoti i miei più cari saluti, come anche ai nostri genitori. Tuo aff.mo fratello Gaetano. Guardate bene l’indirizzo perché ho cambiato campo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
PRIGIONIERI SICILIANI IN GRAN BRETAGNA (10^ Sez.) – Vitoronzo Pastore
